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Dio ne scampi dagli audaci (e dai clown) – Paolo Repetto
Personalità: “Architetto” – Paolo Repetto
Le regole del gioco – Marco Moraschi
Commentari a “Le regole del gioco” – Lorenzo Solida
Visite guidate nei giardini della memoria – Paolo Repetto
Arrivederci, maestro – Paolo Repetto
Giudo Boggiani. La raccolta dei sogni al Paraguay – Paolo Repetto
Charles Marion Russell. L’uomo del Montana – Paolo Repetto
Andreas Achenbach. Dal Romanticismo al Realismo – Paolo Repetto
Nino Costa. Colore garibaldino – Paolo Repetto
Elihu Vedder. La natura è una foresta di simboli – Paolo Repetto
Johann Wilhelm Schirmer. Istantanee dal passato – Paolo Repetto
John Piper. Ricolorare l’Inghilterra – Paolo Repetto
Quaranta dì, quaranta nott – Vittorio Righini
Il distruttore di donne – Vittorio Righini

Dio ne scampi dagli audaci (e dai clown)

di Paolo Repetto, 24 aprile 2020
Sono grato a Marco Moraschi, che ha inserito in calce al suo intervento (Le regole del gioco) il link ad un articolo di Alessandro Baricco (Virus: è arrivato il momento dell’audacia). Avendo da tempo cessato di seguire i quotidiani …

Personalità: “Architetto”

di Paolo Repetto, 29 aprile 2020
Mio nipote mi ha chiesto di sottopormi ad un test per la determinazione della personalità. È una di quelle pacchianate all’americana, sul tipo dei questionari ancora in uso in molte aziende per le assunzioni, o nei rotocalchi gossipari per scoprire se si è innamorati. …

Le regole del gioco

di Marco Moraschi, 19 aprile 2020
A quanti giochi sapete giocare? Giochi di carte, altri giochi da tavolo, giochi all’aperto, videogames, giochi di squadra, solitari. Sicuramente moltissimi e …

Commentari a “Le regole del gioco”

di Lorenzo Solida, 26 aprile 2020
L’articolo di Marco, che ho apprezzato moltissimo, sia nella sostanza che nella forma in cui è scritto, con una prospettiva fresca e accattivante, prende lo spunto dal tema del gioco; trovo che questo parallelo sia molto appropriato. Il gioco è, infatti, per i bambini, ma più in generale per tutti i cuccioli di mammifero, una delle attività fondamentali …

Visite guidate nei giardini della memoria

di Paolo Repetto, 25 marzo 2020
Davanti a una cosa scritta da Mario Mantelli, qualsiasi cosa, si tratti di un libro, di un saggio, di una lettera, si rinnova in me ogni volta la stessa identica emozione: quella di un meravigliato riconoscimento. Continuo a ripetermi: ma si, è vero, ma certo …: e non mi riferisco agli oggetti, ai luoghi e ai gesti che riporta in vita, alle figurine, ai mottarelli, agli albi di El Coyote, ma alle atmosfere …

Arrivederci, maestro

di Paolo Repetto, 24 aprile 2020
Nei giorni scorsi è mancato, a settantaquattro anni, Mario Mantelli. La sua morte non ha nulla a che vedere con il coronavirus, ma le circostanze e le restrizioni attuali ci impediranno di rendergli l’ultimo saluto e di accompagnarlo, per l’ennesima volta, nella consueta passeggiata. Rimandiamo dunque a tempi meno calamitosi le manifestazioni più tangibili e sacrosante del nostro affetto. …

Nino Costa. Colore garibaldino

di Paolo Repetto, 25 aprile 2020 – vedi l’Album
Giovanni “Nino” Costa è forse il meno conosciuto e il più sottovalutato dei macchiaioli. Ma forse non è nemmeno un macchiaiolo. La sua formazione ha avuto da subito un respiro internazionale, per la frequentazione prima, in patria, di artisti stranieri …

Elihu Vedder. La natura è una foresta di simboli

di Paolo Repetto, 25 aprile 2020 – vedi l’Album
Bohemien e viaggiatore squattrinato fino a cinquant’anni, pittore e illustratore di successo dopo, Elihu Vedder (New York 1836 – Roma 1923) assomma nella sua pittura tutte le possibili contaminazioni e contraddizioni del secondo Ottocento: decadentismo, simbolismo, esotismo. …

Andreas Achenbach. Dal Romanticismo al Realismo

di Paolo Repetto, 20 marzo 2020 – vedi l’Album
Da buon giovane romantico (comincia a dipingere seriamente a dodici anni), Andreas Achembach gira mezza Europa (dalla Russia all’Italia, dai Paesi Bassi alla Scandinavia) e assorbe un po’ dovunque, prima di sottrarsi all’idealismo imperante e trovare una dimensione propria. Non è un rivoluzionario dell’arte (e quindi non è particolarmente famoso), ma è senz’altro un riformatore…

Giudo Boggiani. La raccolta dei sogni al Paraguay

di Paolo Repetto, 20 marzo 2020 – vedi l’Album
Il successo a vent’anni è una bella fregatura: hai davanti un’intera vita di lotta per conservarlo o per rinverdirlo, oppure per farlo dimenticare. Molti non reggono; qualcuno provvede da solo a entrare nel novero dei “cari agli Dei”, qualcuno c’è iscritto dalla sorte, i più finiscono per autodistruggersi o per trascinarsi in una patetica parodia di se stessi. …

John Piper. Ricolorare l’Inghilterra

di Paolo Repetto, 20 maggio 2020 – vedi l’Album
John Piper va rubricato tra gli artisti “poliedrici”. Questo termine viene in genere usato in due accezioni, una positiva, ad indicare chi in qualunque ambito artistico si cimenti ottiene risultati eccezionali, tipo Michelangelo, e una invece piuttosto “riduttiva”, ad indicare chi sa fare un po’ di tutto, ma senza eccellere in nulla. …

Johann Wilhelm Schirmer. Istantanee dal passato

di Paolo Repetto, 18 maggio 2020 – vedi l’Album
Diversamente dagli altri artisti che siamo soliti presentare, Johann Wilhelm Schirmer (1807 – 1863) non era né un genio né un disadattato o un alienato mentale. Non ha lasciato opere che facciano gridare al capolavoro, che stupiscano, che aprano all’espressione artistica nuove strade. Era un onesto, scolastico, pittore di transizione: che non significa però modesto. La sua vita stessa e la sua carriera sono in tal senso esemplari. …

Charles Marion Russell. L’uomo del Montana

di Paolo Repetto, 22 marzo 2020 – vedi l’Album
Russell, assieme a Remington, è il West. Lo hanno inventato loro, o comunque lo hanno fatto conoscere in tutto il mondo, ricamando su una realtà che di spunti ne offriva a bizzeffe. Il resto lo ha fatto John Ford. Russel non ha semplicemente viaggiato nel West …

Quaranta dì, quaranta nott

di Vittorio Righini, 11 aprile 2020
Pratico la quarantena da anni. Sto bene in casa durante la settimana, leggo libri, ascolto musica, cucino, curo l’orto, taglio l’erba, guardo i documentari e rarissimi film, vado a far la spesa e poco altro. Nel fine settimana esco e faccio un giro con la mia vecchia Guzzi …

Il distruttore di donne

di Vittorio Righini, 25 marzo 2020
Ciao Paolo, c’è un autore che non so quanto tu conosca. È Lawrence Durrell.
Nasce nel 1912 a Jalandhar, in India, a quei tempi ancora colonia inglese, perché il padre, ingegnere ferroviario, sta lavorando alla costruzione della ferrovia. …