nuovi sguardistorti

Per strada senza ombrello – Paolo Repetto
L’estate tra i ghiacci – Paolo Repetto
Ariette 5.0
 – Maurizio Castellaro
Ariette 4.0
 – Maurizio Castellaro
​Mai oramai, ma ora! – Fabrizio Rinaldi
Andai nei boschi e … inciampai – Fabrizio Rinaldi
Volevamo la tuta blu – Nicola Parodi
Signorine? – Paolo Repetto
Ariette 3.0
 – Maurizio Castellaro
Se questo non è un idiota! – Paolo Repetto
In memoria di Yahoo Answers – Lorenzo Solida
Il più crudele? – Paolo Repetto
(Dis)obbedire – Marco Moraschi
Ariette 2.0 – Maurizio Castellaro
Fenomenologie della borraccia – Fabrizio Rinaldi
Primavere perdute (e un solo inverno) – Paolo Repetto
La scimmia è l’essenza – Paolo Repetto
Conversazione semi-immaginaria sul tempo dove non siamo – Marco Moraschi

Per strada senza ombrello

Per strada senza ombrello 01di Paolo Repetto, 13 ottobre 2021
Rievocare a puntate i vagabondaggi letterari estivi (cfr. L’estate tra i ghiacci) è senz’altro più pratico per me e probabilmente meno faticoso per chi mi legge, ma rischia di diventare anche ingombrante. Una volta avviata l’operazione di ripescaggio, dal pozzo della memoria torna su qualsiasi cosa, e riesce difficile ributtarla, o stabilire se davvero conservi un qualche interesse. L’idea di avere a disposizione uno spazio teoricamente illimitato mi spinge a salvare in maniera indiscriminata impressioni, intuizioni, riscoperte e reminiscenze, da depositare poi su carta per sottrarle alla scopa del tempo.

L’estate tra i ghiacci

di Paolo Repetto, 4 ottobre 2021    [1]
L'estate tra i ghiacciAllora. Siamo campioni del mondo anche nella pesca d’altura al tonno rosso, e stracciamo gli inglesi persino nel cricket. L’estate del 2021 rimarrà negli annali per i successi colti dagli azzurri in ogni immaginabile disciplina sportiva, olimpica, paralimpica e post-olimpica. Sono piovute tante medaglie che se fossero tutte d’oro massiccio …

​Ariette 5.0

Arietta 5di Maurizio Castellaro, 2 ottobre 2021
​Nel vortice
Durante il mio recente viaggio a Napoli all’inizio ho fatto fatica a risintonizzarmi sulle frequenze della mia città del cuore. Poi mi hanno riassestato certi incontri al Quartiere Sanità, certi occhi al Rione Forcella, certi Caravaggio e …

​Ariette 4.0

Ariette 4_1di Maurizio Castellaro, 16 agosto 2021
​Al fondo
“Essere o non essere”? Il dubbio amletico si incide nella nostra pelle davanti ai resti del teschio di nostro padre, o di nostro nonno. Non uno dei mille anonimi teschi “memento mori” dei quadri napoletani o dei sotterranei siciliani: un teschio che aveva nome e cognome, che apparteneva a chi abbiamo amato …

​Mai oramai, ma ora!

Mai oramai, ma ora 01 Krakendi Fabrizio Rinaldi, 10 luglio 2021
Nel suo ultimo libro “Il calamaro gigante” , Fabio Genovesi definisce l’avverbio “oramai” come “assassino” perché “non passa mai di moda, e ora come allora serve a non partire, non fare, non provare mai a cambiare le cose intorno a noi. È una parola corta, ma basta a riempire una vita di scontento, giorno dopo giorno, fino all’ultimo, raccontandoci che per essere felici è troppo tardi, ormai”.

Andai nei boschi e … inciampai

Andai nei boschi e inciampai (1)di Fabrizio Rinaldi, 20 giugno 2021
C’è in tutti noi un limite alla tolleranza, superato il quale c’è chi spara, chi sbraita, chi fa finta di nulla e tira dritto divenendo indifferente: e poi c’è chi scrive. In questo ultimo caso non lo si fa per trovare altri che la pensino al nostro stesso modo, o per convincerli a farlo, ma per non sparare o per non mettersi a urlare. Io il limite l’ho toccato …

Volevamo la tuta blu – (Riflessioni a margine di “Signorine?”)

Volevamo le tute blu 01di Nicola Parodi, 8 giugno 2021
Caro Paolo, ho letto con estremo piacere le tue considerazioni su alcune paladine di certo femminismo d’assalto politicamente iper-corretto. Tra queste hai giustamente incluso la “Lilli” (la cui trasmissione guardo spesso, valutando gli ospiti), e ti confesso che anch’io mi irrito di fronte a certe sue scontatissime arringhe …

Signorine?

Signorine (1)di Paolo Repetto, 5 giugno 2021
Al festival dell’Economia di Trento l’inviato di RAI3 intervista tale Linda Laura Sabbadini, dirigente generale dell’ISTAT, che arrota le erre e lascia cadere le parole come fossero gocce rinfrescanti di rugiada. L’alta funzionaria è entusiasta di un libro attorno al quale, dice, si è acceso il dibattito in mattinata …

Ariette 3.0

Ariette 3adi Maurizio Castellaro, 30 maggio 2021
L’unico vizio
Anche nel post-cristianesimo può essere utile riflettere sui vizi capitali, perché i Padri della Chiesa che li codificarono sapevano bene cosa era l’uomo. Rivediamoli al volo, si sono quasi tutti trasformati in virtù. La gola è il presupposto della cultura dominante del buon cibo, la lussuria …

Se questo non è un idiota!

Se questo non è uno scemo 01adi Paolo Repetto, 17 maggio 2021
Per i pochi credenti ancora in circolazione Maggio è il mese mariano. Per me, da sessantacinque anni, da quando transitarono anche a Lerma, sulla provinciale appena asfaltata, le maglie verdoline della Legnano e quelle azzurro pallido della Bianchi, è il mese del Giro d’Italia. A mio modo sono un credente anch’io …

In memoria di Yahoo Answers

yahoo-answers-chiudedi Lorenzo Solida, 26 aprile 2021
È di poche settimane fa la notizia che Yahoo Answers, il portale di risposte collaborative, chiuderà definitivamente il 4 maggio: dopo tale data, infatti, non solo non sarà più possibile proporre nuove domande o rispondere a quelle già presenti, ma nemmeno accedere agli archivi. Probabilmente la notizia lascerà indifferente la maggior parte dei lettori …

Il più crudele?

il più crudele Mario Mantelli e Armando Cremoninidi Paolo Repetto, 24 aprile 2021
Aprile è il più crudele dei mesi? Non saprei, anche gli altri non scherzano. So comunque che per i Viandanti (e non solo per essi, purtroppo) l’aprile dello scorso anno, quello della prima terribile ondata, è stato crudelissimo. Esattamente un anno fa ci ha portato via due amici, due viandanti onorari, Mario Mantelli e Armando Cremonini …

(Dis)obbedire

(Dis)obberire 01di Marco Moraschi, 22 aprile 2021
Accolgo l’invito di Paolo (in “Primavere perdute“) a riflettere ancora una volta su ciò che stiamo vivendo da ormai più di un anno. Facendo una rapida cernita, mi accorgo che da quando è iniziata la pandemia questa è già la quinta riflessione che … 

Ariette 2.0

grass-with-cloudy-sky-windy-day_83782-548di Maurizio Castellaro, 19 aprile 2021
Quei cretini di Dunning e Kruger
I Viandanti delle Nebbie sono da sempre consapevoli della prevalenza del cretino, tanto da auspicare emendanti spedizioni di massa alla chiesa francese che ospita il sarcofago di San Menulfo, antico miglioratore delle sinapsi di chiunque introduca il capo nel suo apposito orifizio (rimando all’articolo “Il decretinatore”). Dò il mio piccolo contributo …

Fenomenologie della borraccia

Fenomenologie della borraccia 01di Fabrizio Rinaldi, 10 aprile 2021
Una delle cose che i nostri progenitori hanno dovuto imparare a loro spese, una volta scesi dagli alberi e inoltratisi nella savana, è che conviene sempre portarsi dietro dell’acqua, perché non è detto che la si trovi ovunque.
Si ingegnarono quindi a creare dei recipienti adatti, possibilmente poco ingombranti, leggeri e infrangibili. Questi requisiti si trovano tutti perfettamente sommati negli otri, sacche di pelle conciata, di vacca o di capra, a tenuta stagna, che hanno accompagnato per millenni la crescita di tutte le civiltà …

Primavere perdute (e un solo inverno)

Primavere perdute 01di Paolo Repetto, 9 aprile 2021
I remake sono già insopportabili al cinema, figuriamoci quando a riproporsi tale e quale è una realtà come quella della clausura coatta. In queste prime giornate d’aprile, infatti, quanto a numeri dei contagi e dei decessi, e a conseguenti restrizioni, siamo esattamente nella condizione di un anno fa. …

La scimmia è l’essenza

La scimmia è l'essenza 01di Paolo Repetto, 31 marzo 2021
Mentre mi radevo, stamattina, mi sono chiesto perché lo stavo facendo. Non ricordo di essermelo mai chiesto prima. In genere mentre mi faccio la barba ho la testa altrove, è un gesto quasi automatico: al più, dal momento che è l’unica occasione quotidiana in cui mi guardo in faccia, può capitarmi ogni tanto di scoprire qualche ruga o qualche macchiolina comparse di recente sulla pelle, tutte evidenze sulle quali non è il caso di interrogarsi.

Conversazione semi-immaginaria sul tempo dove non siamo

di Marco Moraschi, 28 marzo 2021
–    Sai, mi manca il Politecnico.
–    Sei impazzito?
–    Forse sì.
–    Perché dici così?
–    Non so, è una sensazione.
–    Ma scusa, quando facevi l’università non ne potevi più …

La giusta lentezza

di Fabrizio Rinaldi, 27 marzo 2021
Da mesi non riesco ad avere un pensiero degno di essere trascritto. Senz’altro importa solo a me, ma vorrei comunque spiegarne le ragioni. In quest’anno pandemico la mia vita lavorativa ha subito dei cambiamenti sostanziali (e purtroppo sono in buona compagnia) … 

Il diritto alla felicità

di Nicola Parodi, 22 marzo 2021
L’articolo di Paolo sugli “Orfani del progresso”, in cui sono esaminati i concetti di “sviluppo” e “progresso” e i diversi atteggiamenti che si manifestano oggi rispetto all’argomento, mi ha stimolato a cercare di dare ordine ad alcune riflessioni. ...

Cattedrali di luce

di Paolo Repetto, 14 marzo 2021 – vedi l’Album
Per il dopo Covid, sempre che arrivi, e soprattutto che io arrivi a vederlo con testa e gambe almeno a mezzo servizio, ho fatto voto di un pellegrinaggio. Supponendo che prima della fine dell’estate ci sia una parziale liberalizzazione degli spostamenti dovrei potermi muovere controcorrente …

Ariette

di Maurizio Castellaro, 11 marzo 2021
Le “ariette” che postiamo a partire da oggi dovrebbero essere, negli intenti del loro estensore, «un contrappunto leggero e ironico alle corpose riflessioni pubblicate di solito sul sito. Un modo per dare un piccolo contributo “laterale” al discorso». Ben vengano dunque, se possono mitigare con un refolo di leggerezza ...

Gli orfani del progresso

L’origine del progresso