nuovi sguardistorti

Rumiz versus Boatti o Boatti versus Rumiz? – Vittorio Righini
Il surreale inferno di Leon Spilliaert – Fabrizio Rinaldi
Ancora su “Biografie e bibliografie” – Carlo Prosperi
Sinistre immagini – Fabrizio Rinaldi
Ariette 14.0: Dai tempi di Noé – Maurizio Castellaro
Convers(az)ione in Sicilia – Paolo Repetto
I libri che non mi sono piaciuti – Vittorio Righini
Anni perduti – e da dimenticare – Paolo Repetto
Natura e letteratura per cammini di viandanza – Fabrizio Rinaldi
Biografie e bibliografie – Maurizio Castellario
Le motivazioni di un viaggio
 – Stefano Gandolfi
Tempo da lupi – Nicola Parodi e Paolo Repetto
Hans e l’arte della fuga – Paolo Repetto
Ariette 13.0: Beppe – Maurizio Castellaro
Naufragi con telespettatori – Paolo Repetto
Ariette 12.0 – Maurizio Castellaro
Coincidenze – Stefano Gandolfi
Letture e lettere dall’isolamento – Stefano Gandolfi
Assente ingiustificata – Paolo Repetto
Ariette 11.0 – Maurizio Castellaro
Ariette 10.0 – Maurizio Castellaro
Cari al cielo – Paolo Repetto
Il giovane Orwell (1° parte) – Paolo Repetto
Ariette 9.0 – Maurizio Castellaro
Concedersi una gamba a riposo – Fabrizio Rinaldi
A la izquierda, Pablo. Con Juicio – Paolo Repetto
Culture diverse e reputazione – Nicola Parodi

Rumiz versus Boatti o Boatti versus Rumiz?

Rumiz versus Boatti o Boatti versus Rumizdi Vittorio Righini, 1 febbraio 2023
Un recente giorno d’estate chiacchieravo di libri con due amici al bar, un bicchiere di vino rosso in mano; caso più unico che raro, tutti e tre appassionati di narrativa di viaggio. Il ricercare questi libri porta alla conoscenza di autori che non sono solo e necessariamente scrittori di viaggio, prima di tutto perché la narrativa di viaggio, per essere efficace, comprende la Storia, con la S maiuscola. Nella loro bibliografia, questo tipo di autori ha titoli validi ed importanti di ben altro genere …

Il surreale inferno di Leon Spilliaert

Leon Spilliaert 28di Fabrizio Rinaldi, 29 gennaio 2023 – dall’Album “Il surreale inferno di Leon Spilliaert
Sono in libreria, in cerca di regali per Natale, quando l’occhio viene attratto da una raffinatissima copertina della Biblioteca Adelphi, nella quale la linea nera scontorna un paesaggio solitario, reso con colori tenui e linee quasi geometriche. Il libro è Dall’inferno, di Giorgio Manganelli, e si rivelerà anche interessante. Ma a catturarmi è stata la copertina e non è certo la prima volta. Ormai le librerie sono diventate delle gallerie d’arte …

Ancora su “Biografie e bibliografie”

Ancora su Biografie e bibliografie (1)Copertina per incontri tematici2di Carlo Prosperi, 27 gennaio 2023
Sono convinto che la biografia sia importante per comprendere l’opera di un autore o, meglio, le motivazioni che l’hanno indotto a scrivere e magari a scegliere certe tematiche invece di altre. Ma nella biografia vanno comprese le influenze che cultura e letteratura, cioè le letture fatte, la bibliografia esperita, hanno esercitato su di lui ..

Sinistre immagini

Sinistre immagini 01 Lettadi Fabrizio Rinaldi, 15 gennaio 2023
Vagando da un canale all’altro, l’altro giorno mi è apparso Cuperlo su Rete4. Era intervistato non so da chi, perché non frequento quel canale, ma soprattutto non so cosa dicesse (anche se non fatico a immaginarlo), perché la mia attenzione era concentrata su come si presentava ai telespettatori con l’intento di racimolare consensi uno dei candidati più autorevoli alla segreteria del PD. Dietro di lui non c’era l’ormai classica libreria coi libri, i ninnoli e i quadri che strizzano l’occhio allo spettatore, ma faldoni e fascicoli grigi e marrone ….

Ariette 14.0: Dai tempi di Noé

Ariette 14.0 Dai tempi di Noé 02di Maurizio Castellaro, 11 gennaio 2023
Il Principato di Monaco consiste in 2 chilometri quadrati insensati in cui risiedono 40.000 persone asserragliate intorno al vecchio Casinò. Enormi colate di cemento violentano mare e terra, per dare spazio a boutiques esclusive, parcheggi sotterranei, ascensori scavati nella roccia. Poco più avanti, Cannes è un piccolo clone di Los Angeles. Ospita da oltre 70 anni il più importante festival della fabbrica dei sogni …

Convers(az)ione in Sicilia

Conversione in Sicilia 01di Paolo Repetto, 8 gennaio 2023
Ho deciso di vedere la Sicilia giusto in tempo. In tempo per me, che ho ormai toccato i tre quarti di secolo e avrò sempre meno voglia e forze per viaggiare, ma anche per la Sicilia. Già dall’estate prossima, infatti, calerà probabilmente sull’isola un’orda di americani e di inglesi, ammaliati da una serie televisiva che è andata in onda nei paesi anglosassoni la scorsa stagione (The white lotus) e ambientata a Taormina …

I libri che non mi sono piaciuti

I libri che non mi sono piaciutidi Vittorio Righini, 1 gennaio 2023
Un lettore, sono un lettore. Abbastanza compulsivo, una vita che leggo libri e più invecchio e peggioro fisicamente, più ho tempo in poltrona davanti al camino per farlo. Quindi, più che giudicare, ho almeno il diritto di dire cosa mi piace e cosa non mi piace. Ma sono così tanti questi brutti libri che leggo? Sì, sono tanti; almeno un 30% di quello che prendo in mano, e oggi sono buono. Perché? …

Anni perduti – e da dimenticare

Anni perduti 00 adi Paolo Repetto, 24 dicembre 2022
Nel solco di una tradizione recentissima, inaugurata su questo sito solo dodici mesi orsono con lo scritto sui Buoni propositi, propongo un sintetico resoconto dell’anno che sta mestamente per chiudersi. È un bilancio da economia domestica, nel quale si mescolano le voci più disparate: ma proprio per questo credo corrisponda nella maniera più veritiera a ciò che tutti abbiamo percepito di un anno decisamente infausto …

Natura e letteratura per cammini di viandanza

Natura e letteratura per cammini di viandanza1 Marlon-Brando-in-Apocalypse-Now-1979Copertina per incontri tematici2di Fabrizio Rinaldi, 10 dicembre 2022
Ad avvicinare coloro che sarebbero poi diventati i Viandanti delle Nebbie, prima ancora che nascesse l’amicizia, furono le comuni letture di libri nei quali il rapporto con la natura veniva proposto senza eccessive epiche parolaie. È stato quindi decisivo per ciascuno individuare le coordinate per le proprie letture in scrittori che avevano messo al centro della narrazione il rapporto con il bosco, la montagna, il mare o semplicemente con la quotidianità contadina …

Biografie e bibliografie

di Maurizio Castellato, 8 dicembre 2022
Biografie e bibliografieCopertina per incontri tematici2Provo ad andare al nocciolo della questione. Perché si scrive? Camillo Sbarbaro, presente nell’ultimo Ritratti di famiglia dei Viandanti, risponde ironicamente: “si scrive per essere notati, e si continua a scrivere perché si è noti”. Proprio lui che per cercare di fare i conti con la figura paterna ha scritto poesie che valgono vent’anni di sedute psicoterapiche. Non scherziamo. Scrivevano eroi come Levi, Fenoglio, Leopardi, Foscolo, Dante. Ma scrivevano anche borghesi tranquilli come Gozzano, Montale, Eco, Saba. Se proviamo a mettere in relazione le loro biografie e le loro bibliografie …

Le motivazioni di un viaggio

Le motivazioni di un viaggio (1)di Stefano Gandolfi, 3 dicembre 2022 Copertina per incontri tematici2
Perché viaggiare?
Bruce Chatwin, autore di un libro il cui titolo era già esaustivo (“Anatomia dell’irrequietezza”) si chiedeva, con una domanda ovviamente retorica: “perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto, insopportabile dopo due [mesi]?”.
In questa domanda, e nelle sue mille risposte possibili, vi è già tutto il succo della questione. Al netto di ogni considerazione collaterale …

Tempo da lupi

Tempo da lupi 01di Nicola Parodi e Paolo Repetto, 8 dicembre 2022
Da uno studio durato venticinque anni sui comportamenti dei lupi di Yellowstone (se ne parla in un articolo pubblicato su Le scienze di dicembre) viene fuori un dato particolarmente interessante (e inquietante). Sembra che negli esemplari infettati dal Toxoplasma gondii, un parassita microscopico che predilige incistarsi nel cervello, scatti una maggiore produzione di dopamina e di testosterone: in altri termini, che diminuiscano le inibizioni, il senso del pericolo, e che aumenti l’inclinazione a comportamenti rischiosi e aggressivi …

Hans e l’arte della fuga

Hans e l'arte della fuga 01 Enzensbergerdi Paolo Repetto, 4 dicembre 2022
La scomparsa di Hans Magnus Enzensberger mi spinge a ripensare finalmente il mio rapporto con lui. È stato uno dei miei autori di culto, per molti versi lo è ancora, tanto che l’ho inserito nel recente album sui Ritratti di famiglia, tra coloro che i Viandanti considerano padri e maestri. Qualcosa però ultimamente si era rotto. Forse tracciare bilanci dei propri debiti intellettuali in occasioni come queste è poco appropriato, soprattutto se i conti non sono affatto chiari …

Ariette 13.0: Beppe

Beppe Fenogliodi Maurizio Castellaro, 28 novembre 2022
Fenoglio è morto a quarant’anni, e chissà quante righe meravigliose avrebbe scritto ancora se fosse vissuto più a lungo, come il suo amico Calvino, ad esempio. Però fumava come un turco, tutto il giorno e tutte le notti che passava sveglio a scrivere nella sua casa di Alba, e queste cose alle volte le paghi care. Fenoglio e le sue parole sono piantate come un ciocco nelle nostre colline, e anch’io, che sono figlio adottato di questa terra grazie alle tante vendemmie e al profumo delle acacie in fiore, sono stato come tutti folgorato dalla sua voce. Fenoglio ti incanta per i tagli secchi di marasso con cui ti restituisce l’essenziale, ti incanta per quello che non dice …

Naufragi con telespettatori

Naufragi con telespettatori 01
di Paolo Repetto, 5 novembre 2022

La metafora con la quale Lucrezio apre il secondo libro del De rerum natura ha conosciuto una grande fortuna, ed è arrivata a noi con un lungo viaggio attraverso la letteratura (ricordo solo Ariosto e Benjamin, ma quanto a naufragi – i propri – anche Leopardi non scherza), l’arte (ad esempio, “Il Naufragio” di Turner, “Tempesta a Belle-Ile” di Monet, “La grande Onda” di Hokusai), la musica (“La tempesta di mare” di Vivaldi, il primo atto dell’Otello di Verdi, ecc.). In realtà non era tutta farina del sacco di Lucrezio … 

Ariette 12.0: Attorno al fuoco

Ariette 12 2

di Maurizio Castellaro, 1 novembre 2022
Ma lo troviamo o no il coraggio di dire che ne abbiamo piene le tasche di questa digitalizzazione che invade tutti gli aspetti della nostra vita? Comunicazione, lavoro, cultura, sesso, gioco. Si può smaterializzare tutto e condividere tutto con un miliardo di solitari fruitori degli stessi contenuti. Un grande risparmio, un grande guadagno. E se tutto questo alla fine non funzionasse davvero? …

Coincidenze

Coincidenze 01di Stefano Gandolfi, 5 ottobre 2022
Che “il mondo sia piccolo” è una delle più banali e scontate frasi fatte, tanto banale che nessuno vorrebbe mai usarla se non in caso di estrema necessità…come quando viaggi per un po’ di tempo e scopri che ovunque tu vada, e soprattutto qualunque tentativo tu faccia di scegliere una meta poco banale, poco appetibile per l’orda di “italiani erranti” in Lacoste e Timberland, non solo ti ritrovi fianco a fianco, in coda al check-in, in sala d’attesa, sull’aereo, sul traghetto, sul pulmino scassato nel posto più improbabile del mondo, un connazionale agguerritissimo pronto a spiegarti tutto …

Letture e lettere dall’isolamento

Letture da isolamento per covid.05di Stefano Gandolfi, 3 ottobre 2022
Lo sapevo, prima o poi doveva succedere. Devo ancora capire però dove e come l’abbia beccata questa maledetta pestilenza, malgrado quattro dosi di vaccino Pfizer (ma la quarta, e ultima, era ancora del “vecchio” vaccino, non del “nuovo”, bivalente e più attivo sulle nuove varianti); e mi piacerebbe anche sapere (non lo saprò mai, ovviamente) se senza vaccino sarebbe stato molto peggio (cosa assai probabile) …

Assente ingiustificata

Assenze 01di Paolo Repetto, 16 settembre 2022
Non sono un appassionato ermeneuta di programmi elettorali. Voto da quasi sessant’anni e non ne avevo mai letto uno. Questa volta l’ho fatto. Si potrebbe pensare ad un tardivo soprassalto di responsabilizzazione civica, ma in realtà sono stato mosso da semplice curiosità: volevo verificare quanto spazio vi fosse riservato ai problemi della scuola …

Ariette 11.0

Ariette 11di Angela Cresta e Maurizio Castellaro, 26 settembre 2022

 

 

Ariette 10.0

Ariette10 01di Maurizio Castellaro, 22 agosto 2022
Nella disperata solitudine dei vent’anni, il mondo ha bussato alla mia porta attraverso le voci di Radio Tre: giri di pensiero a cui non ero ancora pronto, bibliografie da memorizzare, conversazioni con uomini saggi e spiazzanti, argomenti inattesi, musica da imparare a riconoscere alle prime note… Credo che la mia fedeltà negli anni a Radio Tre abbia contribuito a formarmi, e sicuramente a salvarmi…

Cari al cielo

cari al cielo01di Paolo Repetto, 21 luglio 2022
Da un vecchio quaderno a copertina nera (di quelli grandi, con le pagine bordate in rosso) sbuca fuori una lunga lista di nomi. Non è un fatto inconsueto: ormai passo la gran parte del tempo a rovistare in cassetti e scartafacci e a spulciare polverosi faldoni, e di questi ritrovamenti ne capitano un sacco. Un tempo ero un compilatore seriale di liste: stilavo elenchi di libri “urgenti” o comunque “indispensabili”, di brani musicali per la colonna sonora dei miei viaggi, o indici per saggi che non ho mai portato a termine ..

Il giovane Orwell (1° parte)

Il giovane Orweell01di Paolo Repetto, 3 luglio 2022
La mia conoscenza di Orwell non ha seguito il tracciato canonico, che in genere procede a ritroso, dai capolavori alle opere minori (o si ferma direttamente ai primi). Ho letto Animal farm piuttosto tardi, forse ne ho addirittura visto prima la trasposizione cinematografica …

Ariette 9.0

A volte01di Maurizio Castellaro, 26 giugno 2022
A volte ci sono giornate di grazia in cui la verità, le cose e i pensieri improvvisano un concertato di cui si perde la memoria perché non si è mai abbastanza svelti a scriverne le note. Momenti in cui sembra che Spinoza, Hegel, Cristo e Nietzsche abbiano pensato lo stesso pensiero …

Concedersi una gamba a riposo

FB_IMG_1643900166943di Fabrizio Rinaldi, 29 maggio 2022
Sulla parete accanto alla scrivania ho una riproduzione della fotografia di Luigi Ghirri che vedete qui sopra. Sembra una delle infinite varianti del Viandante sul mare di nebbia di Caspar David Friedrich, ma in essa chi guarda, anziché picchi e nubi, questa volta ha davanti a sé un oceano di persone che lo ascoltano (ho ingrandito l’immagine per verificarlo, ed effettivamente è così per gran parte di loro). Essendo restio ad espormi in qualsiasi uditorio…

A la izquierda, Pablo. Con Juicio

di Paolo Repetto, 19 maggio 2022
A la izquierda 01Nella sua ultima autobiografia (Gianni Repetto, My name is Jack, vol.1) mio fratello, accennando a quella che era la mia militanza politica nel ’68, usa l’espressione “blandamente di sinistra”. L’amico che mi ha segnalato la cosa ha chiesto se mi riconosco in quella definizione. Forse si attendeva che ne fossi un po’ disturbato. Invece ho risposto: “Sì e No”…. 

Culture diverse e reputazione

Culture diverse01di Nicola Parodi, 19 maggio 2022, da un colloquio con Paolo Repetto
Per mantenere vitale e coesa una comunità, funziona meglio un meccanismo di esclusione o uno di inclusione? Ce lo siamo chiesti davanti ad un caffè, partendo dallo sfogo di Paolo (cfr. Rifiuti), dalle più recenti e allucinanti notizie di cronaca spicciola (donna che uccide i vicini di casa perché il loro cane abbaia …

Rifiuti

Rifiuti 01di Paolo Repetto, 26 aprile 2022
Due settimane di forzata semi-immobilità fiaccano qualsiasi resistenza. Negli ultimi giorni ho cominciato a giocare coi tasti del telecomando e a fare lo slalom tra le pause pubblicitarie, per rivedere per l’ennesima volta vecchi film western ed episodi del primo Barnaby. Ma ho anche seguito i telegiornali e le rassegne stampa, su quattro o cinque canali diversi, illudendomi di accedere a una varietà di opinioni e trovando invece le stesse discussioni oziose …

Limature

Limature 01di Nicola Parodi, 13 aprile 2022
La limatura è nel caso specifico il residuo delle conversazioni tenute al tavolino del bar con Paolo Repetto. La polvere di ferro sembra materiale di scarto, ma in realtà è utilizzata per curare le piante, modificare il colore dei fiori, fare esperimenti scientifici sui campi magnetici. Non avendo speranza di cambiare alcunché, né necessità di curare qualcuno o di fare esperimenti, noi la usiamo come zavorra per tenerci ancorati alla realtà. In genere funziona. …

Ariette 8.0

Ariette 8 02

di Maurizio Castellaro, 10 aprile 2022
Salvatore il siracusano mi ha appena augurato su whatsapp una buona Domenica della Palme inviandomi l’immagine di una bella colomba in arrivo con tanto di ramo d’ulivo e luce sacra. Sta cercando di trovare un lavoro. Nel suo cv ci sono scritte tante cose ma non che, capo degli ultras, da anni entra e esce di galera poiché ogni tanto gli capita di rompere qualche testa allo stadio. È un omone di 120 chili con le mani grandi come pale …

Il lato sinistro della storia 3

Il lato sinistro della storia3 01di Paolo Repetto, 6 aprile 2022
Da questo punto in poi mi avventuro in un racconto che paradossalmente, pur concernendo epoche sempre più vicine alla nostra, e quindi conoscenze relativamente più concrete, lascia maggiore spazio a interpretazioni già orientate o orientative. Intendo dire che la paleontologia e l’antropologia, a differenza delle scienze biologiche, concedono ampi margini alle letture “ideologizzanti”, ciò che riesce evidente dal persistere oggi ancora dell’annoso dibattito sulla “natura umana”. …

L’epica paesana di Gian Piero Nani

L'epica paesana 01di Carlo Prosperi, 23 marzo 2022
In principio c’è la piccola patria, il villaggio: un mondo al di fuori del tempo o, meglio, immerso in un tempo ciclico che asseconda il ritmo naturale delle stagioni. La ripetizione, il ritorno dell’identico è la regola che lo governa e, come nella liturgia, i riti – sempre quelli – ne (di)segnano la scansione, con rassicurante cadenza. …

Attimi di legittimo sconforto

Attimi di legittimo sconforto 01di Paolo Repetto, 19 marzo 2022
Non avrei mai pensato di scrivere un pezzo come quello che segue. Tratta una vicenda molto personale, ed io, che pure in qualche modo parlo sempre di me, per alcuni aspetti del mio privato sono piuttosto geloso. Inoltre non mi piacciono gli autori che raccontano questo genere di esperienze per avvallare l’idea che il dolore sia rigeneratore, che faccia scoprire altre dimensioni del mondo. Per quanto mi riguarda il dolore è stupido e assolutamente inutile …

L’ignavia delle democrazie: considerazioni sull’attualità

L'ignavia delle democrazie 01di Carlo Prosperi, 28 febbraio 2022
Inutile girarci intorno: la politica è ancora (e da sempre) quella delineata da Machiavelli e regolata dalla forza o, meglio, dalla combinazione di forza e astuzia, di “lione” e di “golpe”. E il motto latino Si vis pacem, para bellum è più che mai di attualità. Dimenticato troppo presto da un’Europa imbelle ed, etimologicamente parlando, imbecille …

Il lato sinistro della storia 2

Il lato sinistro della storia2 01di Paolo Repetto, 18 febbraio 2022
A questo punto, ad uno che di neuroscienze ha un’infarinatura men che dilettantesca il buon senso imporrebbe di fermarsi: ma se avessi tutto questo buon senso non mi sarei imbarcato in una simile avventura, e allora tanto vale procedere. Anche perché temo davvero di aver già dilapidato buona parte del mio patrimonio neuronale, e di dover sfruttare per tempo quel che ne rimane. Lo farò utilizzando le poche nozioni che …

Il lato sinistro della storia 1

Il lato sinistro 01di Paolo Repetto, 28 gennaio 2022
Dunque: sto a destra o a sinistra? Visto che sono partito da questa domanda proseguo per il momento nel gioco, e penso che la mossa più logica d’apertura sia riesaminare i significati originari delle due categorie politiche e seguire, sia pure per sommi capi, i loro aggiustamenti successivi, affrontando poi su questa base la presunta crisi identitaria odierna (e la mia in particolare) …