nuovi sguardistorti

Di(re)gressioni – Paolo Repetto
Piovono sauri! – Paolo Repetto
Il mastino della ragione – Nicola Parodi
Che belle figure! – Paolo Repetto
L’incostanza della ragione – Carlo Prosperi
Endogenesi delle cause o eterogenesi dei fini – Nicola Parodi
La fuga di Paperino – Angela Cresta e Maurizio Castellaro
Archimede sulla spiaggia di Ortigia – Maurizio Castellaro
Altruista sarà lei! – Nicola Parodi e Paolo Repetto

​La luce fredda dell’Utopia – Carlo Prosperi
La fuga di Nemo – Angela Cresta e Maurizio Castellaro
L’insopprimibile desiderio di lanciare meet – Fabrizio Rinaldi
​La morale e le favole – Nico Parodi
Acufeni? – Paolo Repetto
Se in un giorno di ordinaria epidemia … – Stefano Gandolfi
Ad Ovada c’era il mare – Angela Cresta e Maurizio Castellaro
Il decretinatore – Nico Parodi e Paolo Repetto
Naturalmente – Marco Moraschi
Carl Bodmer. Uno svizzero al paese dei Blakfoot – Paolo Repetto
Echi dal passato – Marco Moraschi
Estetica delle macerie ed etica delle rovine – Paolo Repetto
Heinrich Kley. Incubi in bianco e nero – Paolo Repetto
Aria del Tobbio – Paolo Repetto
Il catalogo è questo! – Fabrizio Rinaldi
Lode alle relazioni futili – Fabrizio Rinaldi

Di(re)gressioni

di Paolo Repetto, 15 gennaio 2021
Per una volta mi ero ripromesso di essere serio fino in fondo. Ma non ce la faccio. Evidentemente non è nella mia natura, o forse è oggettivamente impossibile rimanere seri affrontando un argomento come quello del complottismo (cfr. “Piovono sauri!”); o magari sento la necessità di sdrammatizzare un problema che purtroppo drammatico è, per come si presenta e più ancora per il modo in cui è affrontato. Però, essere seri significa anche dire la verità: e quindi faccio outing …

Piovono sauri!

di Paolo Repetto, 11 gennaio 2021
Di complotti e di complottismo si è parlato anche recentemente su questo sito, forse persino troppo. Verrebbe davvero voglia di seguire il consiglio del tizio che ha scritto: “Implicando che siano così pericolose da meritarsi una censura, i censori danno una patina di serietà a idee che sono, diciamocelo, veramente, veramente idiote”. …

Il mastino della ragione

di Nicola Parodi, 11 gennaio 2021
Posso essere considerato un partigiano della razionalità, ma non la idolatro. L’idolatria, di qualunque cosa, può essere considerata già di per sé una manifestazione di irrazionalità …

Che belle figure!

di Paolo Repetto, 8 gennaio 2021
Ho pensato questo intervento come un modestissimo omaggio a Mario Mantelli, per fargli sapere, dovunque sia ora, che mi manca molto la sua compagnia ma che la sua lezione non è andata del tutto perduta. L’argomento di cui parlo ricorreva puntuale nei nostri incontri e nelle lunghe flâneries pomeridiane, e la naturalezza e l’umiltà con la quale Mario mi faceva partecipe delle sue straordinarie conoscenze …

L’incostanza della ragione

di Carlo Prosperi, 28 dicembre 2020
Caro Nico, ho letto e riletto con piacere le tue considerazioni e le tue osservazioni (“Endogenesi delle cause o eterogenesi dei fini”) sulla mia lettera a Paolo, anche perché vedo che, da buon positivista, dimostri una dimestichezza con le scienze che io non ho e non ho mai avuto. Ma il tuo discorso, …

Endogenesi delle cause o eterogenesi dei fini

di Nicola Parodi, 21 dicembre 2020
Ho letto le riflessioni di Carlo Prosperi esposte ne “La luce fredda dell’Utopia”. Condivido in gran parte le sue osservazioni, in particolare quando parla delle “aberrazioni della cancel culture, quella che, per political correctness, pretende di correggere la storia”. Per una sorta di reazione istintiva mi sento tuttavia in dovere di difendere il valore …

La fuga di Paperino

di Angela Cresta e Maurizio Castellaro, 20 dicembre 2020
 …

Archimede sulla spiaggia di Ortigia

di Maurizio Castellaro, 11 dicembre 2020
Ho trovato in rete la foto di questa aula scolastica. Al centro della parete troneggia una lavagna digitale, ai lati due piccole lavagne di ardesia. Manca il videoproiettore, quindi il dispositivo è di fatto un grosso pezzo di metallo inutilizzabile …

Altruista sarà lei!

di Nicola Parodi e Paolo Repetto, 10 dicembre 2020
In un precedente intervento (“La morale e le favole”) Nico Parodi ha elencato una serie di “postulati” (che non sono verità rivelate, ma “strumenti affidabili di lavoro”), da usarsi come base di partenza per approfondire la riflessione sul “come siamo arrivati qui”. Sottolineo il “come”, in quanto il “perché” ci porterebbe subito su un piano delicato …

​La luce fredda dell’Utopia

di Carlo Prosperi, 8 dicembre 2020
Caro Paolo, ho letto con grande piacere Fuori dall’Eden, ben scritto, lucido nell’impostazione e coerente nelle conclusioni. L’argomento mi ha interessato per due principali ragioni: anch’io in passato mi sono interessato al tema dell’Utopia ed ai suoi alfieri …

La fuga di Nemo

di Angela Cresta e Maurizio Castellaro, 6 dicembre 2020
 …

L’insopprimibile desiderio di lanciare meet

di Fabrizio Rinaldi, 3 dicembre 2020
Un collega dice “mi lanci un meet” e non mi sorprendo più nell’aver afferrato ciò che vuole: l’avvio di una videoconferenza con lui. GoToMeeting, webinar, Meet, classroom, Zoom, call, Skype …

​La morale e le favole

di Nico Parodi, 28 novembre 2020
In attesa di sviluppare in maniera un po’ più approfondita il discorso sui meccanismi che determinano i comportamenti umani, vorrei contribuire nell’immediato con qualche considerazione sui temi che mi sembrano maggiormente caratterizzare, soprattutto in quest’ultimo periodo, la “linea” degli interventi apparsi sul sito: ovvero, il fenomeno del complottismo, la religione laica, l’esistenza o meno di un sentimento morale condiviso. È una prima risposta all’invito lanciato da Paolo in “Acufeni?”: spero di averne bene interpretato il senso. …

Acufeni?

di Paolo Repetto, 25 novembre 2020
I domiciliari da Covid hanno almeno un lato positivo, che non è quello ottimisticamente pronosticato da molti all’inizio di tutta la faccenda, la favola delle ritrovate gioie del focolare domestico e del rinnovato rapporto tra genitori e figli o tra i coniugi (mai viste tante violenze tra le mura di casa come in questo periodo). No, sta molto più semplicemente nella forzata possibilità di …

Se in un giorno di ordinaria epidemia Diderot e George Romero si incontrano ​in una villa abbandonata

di Stefano Gandolfi, 22 novembre 2020
Accidenti, Paolo. Che “sturm und drang” ho scatenato con una innocua passeggiata rigorosamente entro i confini del comune di Alessandria, studiata su carta escursionistica 1:25000 con accurata analisi dei limiti comunali per non rischiare multe da lock-down (guai ad entrare nei comuni di Pietramarazzi o Montecastello!), …

Ad Ovada c’era il mare

di Angela Cresta e Maurizio Castellaro, 18 novembre 2020
 …

Il decretinatore

di Nico Parodi e Paolo Repetto, 13 novembre 2020
Non ce lo siamo inventato noi (magari così fosse! Faremmo più soldi di Zuckerberg). No, esiste davvero, e non è un elaboratore di piccoli quotidiani decreti ministeriali sulle misure di contenimento della pandemia (anche se, un qualche sospetto che qualcosa del genere esista … ), ma un oggetto molto meno sofisticato …

Naturalmente

di Marco Moraschi, 12 novembre 2020
C’è un aspetto importante che questa pandemia ha fatto riaffiorare, ma che tuttavia non mi sembra sia stato ancora analizzato. Il coronavirus è la prima vera emergenza, non causata dall’uomo, a riguardare l’umanità intera da almeno 50 anni a questa parte. Per quanto mi riguarda, è la prima emergenza mondiale della mia vita

Carl Bodmer. Uno svizzero al paese dei Blakfoot

di Paolo Repetto, 7 novembre 2020 – dall’Album “Carl Bodmer…
Non sempre il tempo è “giusto di gloria dispensiere”. Se andate a cercare notizie di Johan Carl Bodmer sul web, per trovare una sua stringatissima biografia in italiano dovete saltare alla quarta pagina …

Echi dal passato

di Marco Moraschi, 5 novembre 2020
Eccomi. Manco da molto tempo su queste pagine, ma da quando ho terminato la mia vita da studente non ho ancora imparato a gestire in maniera ordinata il tempo a disposizione. Mi perdonerete se ci siamo lasciati in pieno lockdown con determinati argomenti e riprendo ora a scrivere con gli stessi argomenti di qualche mese fa …

Estetica delle macerie ed etica delle rovine

di Paolo Repetto, 4 novembre 2020
Cammino con Stefano sulla cresta di una collina, nel cuneo di terra che separa ancora per un breve tratto Tanaro e Po, a nord-ovest di Alesandria. Davvero non te lo aspetti un posto così bello, a pochi chilometri da una città tanto piatta e grigia. Queste colline non hanno nulla di selvaggio, sono dolci e ordinate, completamente addomesticate dal lavoro umano lungo i secoli, e non susciteranno mai l’emozione del sublime: ma trasmettono l’idea di un rapporto armonioso con la terra. A me la natura piace anche così, mi piace vederci impressa l’impronta dell’uomo, quando è delicata, leggera …

Heinrich Kley. Incubi in bianco e nero

di Paolo Repetto, 17 ottobre 2020 – dall’Album Heinrich Kley. Incubi in bianco e nero
Kley (tedesco, nato nel 1863) non gode di grande notorietà in Europa, nemmeno nella sua patria. È invece molto conosciuto negli USA, probabilmente perché il più grande ammiratore e collezionista dei suoi di-segni era Walt Disney …

Aria del Tobbio

di Paolo Repetto, 5 ottobre 2020
Torno sul Tobbio, per la prima volta dopo l’esplosione del Covid. In realtà c’ero già andato con Franco e Vittorio all’inizio dell’estate, per festeggiare l’uscita dal blocco, ma siamo incappati nella famigerata “nuvola di Tobbio”, quella che staziona sulla vetta anche in certe giornate limpide, col cielo completamente terso sino all’ultimo orizzonte …

Il catalogo è questo!

di Fabrizio Rinaldi, 13 settembre 2020
Ogni‌ tanto‌ è‌ doveroso‌ fare‌ ordine.‌ Capita‌ con‌ le‌ bollette‌ e‌ con‌ le‌ cianfrusaglie‌ di‌ casa,‌ ma‌ anche‌ con‌ le‌ aspirazioni‌ e‌ le‌ scelte‌ (e‌ qui‌ però è‌ più‌ dura,‌ perché‌ queste‌ in‌ realtà‌ non‌ trovano‌ mai‌ il‌ posto‌ giusto‌ nei cassetti ‌della‌ ‌vita).‌
Anche i‌ Viandanti‌ ‌delle‌ ‌Nebbie‌ di tanto in tanto ‌sentono‌ ‌la‌ ‌necessità‌ ‌di‌ ‌organizzare‌ ‌il‌ ‌‌materiale‌ ‌prodotto‌ ‌‌…‌

Lode alle relazioni futili

di Fabrizio Rinaldi, 23 agosto 2020
Sul piazzale di casa un’enorme personaggio di Botero è sdraiato a prendere il sole e a guadarmi ogni volta che apro la porta d’ingresso.
In realtà è un’enorme catasta di legna, che avendo la forma di un annoiato grassone mi rammenta l’urgenza della sua messa a dimora in legnaia; dovrò farlo certamente prima delle piogge autunnali, ma sino ad ora l’estate afosa ha fiaccato ogni volontà …