Il catalogo è questo!

di Fabrizio Rinaldi, 13 settembre 2020

Come tutti gli uomini della Biblioteca, in gioventù io ho viaggiato;
ho peregrinato in cerca di un libro, forse del catalogo dei cataloghi […].
JORGE LUIS BORGES, Finzioni, Einaudi 1992

Ogni‌ tanto‌ è‌ doveroso‌ fare‌ ordine.‌ Capita‌ con‌ le‌ bollette‌ e‌ con‌ le‌ cianfrusaglie‌ di‌ casa,‌ ma‌ anche‌ con‌ le‌ aspirazioni‌ e‌ le‌ scelte‌ (e‌ qui‌ però è‌ più‌ dura,‌ perché‌ queste‌ in‌ realtà‌ non‌ trovano‌ mai‌ il‌ posto‌ giusto‌ nei cassetti ‌della‌ ‌vita).‌
Anche i‌ Viandanti‌ ‌delle‌ ‌Nebbie‌ di tanto in tanto ‌sentono‌ ‌la‌ ‌necessità‌ ‌di‌ ‌organizzare‌ ‌il‌ ‌‌materiale‌ ‌prodotto‌ ‌in‌ tutti questi ‌anni‌ ‌(quasi venticinque, un quarto di secolo):‌ ‌cataloghi‌ ‌di‌ ‌mostre,‌ ‌libretti,‌ biografie, ‌pensieri‌ ‌sparsi,‌ ‌estratti‌ ‌da‌ ‌convegni,‌ ‌riflessioni estemporanee,‌ ‌idee‌ ‌bislacche,‌ ‌consigli‌ ‌di‌ ‌lettura,‌ ‌riviste‌ ‌vive,‌ ‌morte‌ ‌o‌ ‌abortite,‌ ‌ecc‌ ‌…‌
Tempo fa era stato fatto un‌ ‌primo‌ ‌passo,‌ ‌fondamentale,‌ con ‌la‌ ‌creazione‌ ‌del‌ ‌sito,‌ ‌nell’intento‌ ‌di‌ ‌fare‌ ‌un‌ ‌salto‌ ‌di‌ ‌qualità‌ ‌(e soprattutto di ‌quantità)‌ ‌e‌ ‌di‌ ‌rendere‌ ‌fruibili questi materiali a qualche ipotetico lettore in più, anche a costo di sacrificare un po’ dell’iniziale “purezza” cartacea.
Si era in quella occasione adottata‌‌ ‌la‌ ‌suddivisione‌ ‌in‌ ‌Quaderni‌ ‌e‌ ‌in‌ ‌Album‌, trasferendo pari pari sul web quella che era l’impostazione editoriale precedente: che aveva senz’altro una sua dignità, nel senso che si presentava bene, ma che alla lunga si sta rivelando poco pratica per la consultazione, soprattutto per chi intenda cercare ‌nei‌ ‌testi‌ ‌dei‌ ‌Viandanti‌ ‌indicazioni e supporto per‌ ‌un‌ ‌suo‌ ‌personale‌ ‌itinerario.‌ ‌Mentre proprio questo vorrebbe essere lo spirito della nostra iniziativa.
In‌ ‌fondo‌ ‌leggere‌ ‌i‌ ‌testi‌ ‌dei‌ ‌Viandanti‌ ‌è‌ ‌un‌ ‌po’‌ ‌come‌ ‌salire‌ ‌sul‌ ‌Tobbio:‌ ‌si può‌ ‌partire‌ ‌dal‌ ‌Gorzente,‌ ‌da‌ ‌Voltaggio‌ ‌o‌ ‌dagli‌ ‌Eremiti,‌ ‌ma‌ ‌ci si può‌ ‌arrampicare ‌anche‌ ‌lungo i ‌ ‌canaloni o i crinali,‌ se le‌ ‌gambe‌ ‌reggono.‌ ‌Determinante,‌ ‌come‌ ‌sempre,‌ ‌non‌ ‌è‌ ‌arrivare‌ ‌in‌ ‌vetta,‌ ‌ma‌ ‌in‌ ‌quale‌ ‌modo ci si arriva.‌ ‌E‌ ‌si può sempre ‌scegliere‌ ‌di‌ ‌fermarsi‌ ‌a‌ ‌dieci‌ ‌metri‌ ‌dalla‌ ‌cima‌ ‌per‌ ‌tornare‌ ‌indietro‌, ‌e‌ ‌ricominciare‌ ‌da‌ ‌qualche‌ ‌altra‌ ‌parte.‌ ‌Magari‌ ‌il‌ ‌giorno‌ ‌dopo‌ ‌…‌
Così‌ ‌è‌ ‌per‌ ‌i‌ ‌testi‌ ‌del‌ ‌Viandanti‌ ‌delle‌ ‌Nebbie‌ ‌elencati‌ ‌nel‌ ‌file‌ ‌excel‌ ‌che‌ compare ‌‌in‌ ‌calce‌ ‌a‌ ‌questo‌ ‌pezzo.‌ ‌È‌ ‌organizzato‌ ‌per‌ ‌consentire‌ percorsi trasversali e pressoché infiniti, che possono essere intrapresi ‌selezionando ‌i‌ ‌testi‌ ‌per‌ ‌autore,‌ ‌per argomento, per successione cronologica, o‌ ‌anche‌ seguendo‌ ‌il filo delle parole‌ ‌chiave.‌
Ad‌ ‌esempio‌, ‌i molti‌ ‌testi‌ ‌sul‌ ‌viaggio‌ ‌o‌ ‌sull’arte‌ ‌ ‌sparsi‌ ‌in‌ ‌differenti‌ ‌“contenitori” possono essere singolarmente‌ ‌scaricati‌ (cliccando‌ ‌sul‌ ‌titolo‌ ‌si‌ ‌apre‌ ‌la‌ ‌singola‌ ‌pagina‌ ‌web‌ ‌ed‌ ‌in‌ ‌calce‌ ‌ad‌ ‌essa‌ ‌c’è‌ ‌il‌ ‌pulsante‌ ‌“download”)‌ ‌e‌ ‌riassemblati‌ ‌in libretti‌ ‌originali, personalizzati.‌

Naturalmente, un catalogo‌ ‌di questo tipo non‌ ‌è‌ ‌mai‌ ‌completo, ‌‌poiché‌ ‌di volta in volta continueranno ad essere‌ ‌‌inseriti‌ i ‌pezzi più recenti‌ e aggiornati quelli vecchi.‌
Questo ci auguriamo: ‌che‌ ‌il‌ ‌catalogo‌ ‌non‌ ‌si‌ ‌esaurisca‌ ‌mai‌, e‌ offra ‌sempre‌ ‌nuovi stimoli‌ ‌per‌ ‌intraprendere‌ ‌personalissime scarpinate sui‌ ‌sentieri‌ ‌dei‌ ‌Viandanti‌ ‌delle‌ ‌Nebbie.‌

aggiornato al 30/09/2020