Elisa nella stanza delle meraviglie

di Paolo Repetto, 21 giugno 2017 (edito nell’autunno 2005, aggiornato nel 2017)

Carissima Elisa,

trovo finalmente il tempo per scrivere queste pagine e dedicartele. L’idea c’era da un pezzo, ma continuavo a rimandare. Ora mi rendo conto di doverlo fare subito, prima che sia troppo tardi.

Non ti allarmare: non devo fare penose confessioni e non sono preoccupato per la mia salute. Sto bene e sono trasparente come l’acqua. È invece di te che mi preoccupo; stai crescendo troppo in fretta, e tra un paio d’anni non potrò più illudermi che tu abbia voglia di ascoltarmi. Perché voglio parlarti di libri, dei miei libri, e soprattutto di quella parte della mia vita che ho vissuto con e attraverso i libri. E allora capisci perché devo farlo ora, mentre ancora coltivo qualche speranza.

Quindi, tranquilla. I libri sono un pretesto. Ma lo sono fino ad un certo punto. La verità è che vorrei continuare a parlarti, non solo “dopo”, anzi, possibilmente “prima”, e credo di poterlo fare anche tramite loro. Avrei magari preferito parlarti attraverso libri scritti da me, ma non ne sono capace, sono pigro e al tempo stesso troppo esigente (con me come con gli altri), e nemmeno credo che tutti debbano scrivere libri. Così mi accontento di parlarti attraverso quelli che ho letto, e che spero tu leggerai. Qualcosa di me lo troverai senz’altro. Qualche sottolineatura, qualche punto esclamativo, a volte persino qualche commento. So per esperienza quanto sono rivelatori certi segni rispetto a chi ti ha preceduto nella lettura, dei suoi gusti, delle sue idiosincrasie, delle sue manie.

Il lascito è pesante. Forse non è nemmeno giusto caricare qualcun altro delle nostre passioni, soprattutto di quelle librarie. Forse, o senz’altro, sarebbe meglio consentire a ciascuno di farsi (o non farsi) la propria biblioteca, così come è accaduto a me. Ma i libri ci sono, ed egoisticamente vorrei che rimanessero e continuassero ad avere un senso. Quale, sta a te darglielo. Io posso solo raccontarti quale e quanto ne hanno avuto per me.

ELISA NELLA STANZA DELLE MERAVIGLIE

INDICE

1) RAGGUAGLIO SULLA FISICITÀ DEI LIBRI
Sulla consistenza
Sulle infrastrutture (leggi: scaffali)
Sui criteri di collocazione
Sulla manutenzione
Una riflessione

2) LETTERATURE
La cameretta
Lo studio
Letterature: gli Italiani
Letterature: iberici, latinoamericani, ebrei ed altri
Letterature: russi, scandinavi e tedeschi
Letterature: i francesi
Letterature: gli americani
Letterature: gli inglesi

3) ALTRE LETTERATURE
Moderni e postmoderni
Altre letterature: i classici

4) VIAGGI, SCALATE, ESPLORAZIONI

SAGGISTICA 1) La storia
Le civiltà extraeuropee
La storia sociale
La sociologia
Utopisti ed eterodossi
Extravaganti, maschi e femmine
Emarginati ed esclusi
Eretici ed esoterici
Ebrei

SAGGISTICA 2) Storia delle idee
Semiotica e storia dei linguaggi
Psicologia e psicoanalisi
Filosofia

SAGGISTICA 3) Storia della Scienza

RITORNO ALLA STANZA DELLE MERAVIGLIE (Appendice 2017)

Stipare
Viaggiare (a piedi e non)
Salire
Raffigurare
Indagare
Pensare
Ricordare