vieni alla mostra
sentieri in utopia

sentieri in utopia locandinaDal 3 all’11 dicembre i Viandanti usciranno dalle nebbie (che sono state sino ad oggi il loro naturale habitat, e lo saranno ancora per il futuro) per proporre una testimonianza del loro operato in cinque lustri di esistenza. Non è una vetrina promozionale: non siamo depositari di verità, non imbandiamo sapienza, non cerchiamo adepti, non chiediamo finanziamenti. Semplicemente, dal momento che il sodalizio esiste da oltre un quarto di secolo, ci teniamo a far sapere a chi già ci conosce che è ancora vivo, e a chi ancora non ci conosce che ci siamo anche noi. …

 

 

Ritratti di famiglia

Tin Tin presentaIn concomitanza con la mostra-rassegna delle loro attività (la prima, e con ogni probabilità anche l’unica) i Viandanti delle Nebbie offrono ai “followers” una strenna natalizia. L’idea iniziale prevedeva una plaquette sul modello dei vecchi calendarietti profumati dei barbieri, per i quali proviamo tanta nostalgia (per i libretti, ma anche per i barbieri): poi abbiamo optato per una linea meno frivola. Distribuiremo quindi cinquanta libretti (il che significa presumere, molto ottimisticamente, un numero di lettori doppio rispetto a quelli del Manzoni) che vogliono suggerire da dove arrivano i Viandanti, chi c’è idealmente alle loro spalle. …

Ariette 13.0: Beppe

Beppe Fenogliodi Maurizio Castellaro, 28 novembre 2022
Fenoglio è morto a quarant’anni, e chissà quante righe meravigliose avrebbe scritto ancora se fosse vissuto più a lungo, come il suo amico Calvino, ad esempio. Però fumava come un turco, tutto il giorno e tutte le notti che passava sveglio a scrivere nella sua casa di Alba, e queste cose alle volte le paghi care. Fenoglio e le sue parole sono piantate come un ciocco nelle nostre colline, e anch’io, che sono figlio adottato di questa terra grazie alle tante vendemmie e al profumo delle acacie in fiore, sono stato come tutti folgorato dalla sua voce. Fenoglio ti incanta per i tagli secchi di marasso con cui ti restituisce l’essenziale, ti incanta per quello che non dice …

Naufragi con telespettatori

Naufragi con telespettatori 01
di Paolo Repetto, 5 novembre 2022

La metafora con la quale Lucrezio apre il secondo libro del De rerum natura ha conosciuto una grande fortuna, ed è arrivata a noi con un lungo viaggio attraverso la letteratura (ricordo solo Ariosto e Benjamin, ma quanto a naufragi – i propri – anche Leopardi non scherza), l’arte (ad esempio, “Il Naufragio” di Turner, “Tempesta a Belle-Ile” di Monet, “La grande Onda” di Hokusai), la musica (“La tempesta di mare” di Vivaldi, il primo atto dell’Otello di Verdi, ecc.). In realtà non era tutta farina del sacco di Lucrezio … 

Tre manifesti sul futuro dell’umanità

Tre manifesti 02di Paolo Repetto, 3 novembre 2022
Due letture recenti mi riportano ad un argomento che ho già trattato in più occasioni. Temo però di averlo fatto piuttosto confusamente, e provo allora ad affrontarlo per l’ennesima volta cercando di essere più chiaro (e di chiarire le idee in primo luogo a me stesso). Gli scritti che mi hanno offerto lo spunto sono molto diversi. Il primo è un “manifesto” redatto in stile futurista, comparso sulla rivista on line “L’indiscreto” il 14 settembre col titolo “Incivilizzazione”. Anche il secondo si presenta come “Manifesto del grande risveglio”, ma il titolo ufficiale è “Contro il grande reset” ...

Ariette 12.0: Attorno al fuoco

Ariette 12 2

di Maurizio Castellaro, 1 novembre 2022
Ma lo troviamo o no il coraggio di dire che ne abbiamo piene le tasche di questa digitalizzazione che invade tutti gli aspetti della nostra vita? Comunicazione, lavoro, cultura, sesso, gioco. Si può smaterializzare tutto e condividere tutto con un miliardo di solitari fruitori degli stessi contenuti. Un grande risparmio, un grande guadagno. E se tutto questo alla fine non funzionasse davvero? …

sguardistorti 24 – ottobre 2022

Sguardistorti 24 copertina

Coincidenze – Stefano Gandolfi
Letture e lettere dall’isolamento – Stefano Gandolfi
Assente ingiustificata – Paolo Repetto
Ariette 11.0 – Maurizio Castellaro
Ariette 10.0 – Maurizio Castellaro
Cari al cielo – Paolo Repetto

 

 

Coincidenze

Coincidenze 01di Stefano Gandolfi, 5 ottobre 2022
Che “il mondo sia piccolo” è una delle più banali e scontate frasi fatte, tanto banale che nessuno vorrebbe mai usarla se non in caso di estrema necessità…come quando viaggi per un po’ di tempo e scopri che ovunque tu vada, e soprattutto qualunque tentativo tu faccia di scegliere una meta poco banale, poco appetibile per l’orda di “italiani erranti” in Lacoste e Timberland, non solo ti ritrovi fianco a fianco, in coda al check-in, in sala d’attesa, sull’aereo, sul traghetto, sul pulmino scassato nel posto più improbabile del mondo, un connazionale agguerritissimo pronto a spiegarti tutto …

Letture e lettere dall’isolamento

Letture da isolamento per covid.05di Stefano Gandolfi, 3 ottobre 2022
Lo sapevo, prima o poi doveva succedere. Devo ancora capire però dove e come l’abbia beccata questa maledetta pestilenza, malgrado quattro dosi di vaccino Pfizer (ma la quarta, e ultima, era ancora del “vecchio” vaccino, non del “nuovo”, bivalente e più attivo sulle nuove varianti); e mi piacerebbe anche sapere (non lo saprò mai, ovviamente) se senza vaccino sarebbe stato molto peggio (cosa assai probabile) …

Assente ingiustificata

Assenze 01di Paolo Repetto, 16 settembre 2022
Non sono un appassionato ermeneuta di programmi elettorali. Voto da quasi sessant’anni e non ne avevo mai letto uno. Questa volta l’ho fatto. Si potrebbe pensare ad un tardivo soprassalto di responsabilizzazione civica, ma in realtà sono stato mosso da semplice curiosità: volevo verificare quanto spazio vi fosse riservato ai problemi della scuola …

Ariette 11.0

Ariette 11di Angela Cresta e Maurizio Castellaro, 26 settembre 2022

 

 

Ariette 10.0

Ariette10 01di Maurizio Castellaro, 22 agosto 2022
Nella disperata solitudine dei vent’anni, il mondo ha bussato alla mia porta attraverso le voci di Radio Tre: giri di pensiero a cui non ero ancora pronto, bibliografie da memorizzare, conversazioni con uomini saggi e spiazzanti, argomenti inattesi, musica da imparare a riconoscere alle prime note… Credo che la mia fedeltà negli anni a Radio Tre abbia contribuito a formarmi, e sicuramente a salvarmi…

Cari al cielo

cari al cielo01di Paolo Repetto, 21 luglio 2022
Da un vecchio quaderno a copertina nera (di quelli grandi, con le pagine bordate in rosso) sbuca fuori una lunga lista di nomi. Non è un fatto inconsueto: ormai passo la gran parte del tempo a rovistare in cassetti e scartafacci e a spulciare polverosi faldoni, e di questi ritrovamenti ne capitano un sacco. Un tempo ero un compilatore seriale di liste: stilavo elenchi di libri “urgenti” o comunque “indispensabili”, di brani musicali per la colonna sonora dei miei viaggi, o indici per saggi che non ho mai portato a termine …

Il giovane Orwell (1° parte)

Il giovane Orweell01di Paolo Repetto, 3 luglio 2022
La mia conoscenza di Orwell non ha seguito il tracciato canonico, che in genere procede a ritroso, dai capolavori alle opere minori (o si ferma direttamente ai primi). Ho letto Animal farm piuttosto tardi, forse ne ho addirittura visto prima la trasposizione cinematografica …

sguardistorti 23 – luglio 2022

Sguardistorti 23 copertinaAriette 9.0 – Maurizio Castellaro
Concedersi una gamba a riposo – Fabrizio Rinaldi
A la izquierda, Pablo. Con Juicio – Paolo Repetto
Culture diverse e reputazione – Nicola Parodi
Rifiuti – Paolo Repetto
Limature – Nicola Parodi 
Ariette 8.0– Maurizio Castellaro
Il lato sinistro della storia 3 – Paolo Repetto

Ariette 9.0

A volte01

di Maurizio Castellaro, 26 giugno 2022
A volte ci sono giornate di grazia in cui la verità, le cose e i pensieri improvvisano un concertato di cui si perde la memoria perché non si è mai abbastanza svelti a scriverne le note. Momenti in cui sembra che Spinoza, Hegel, Cristo e Nietzsche abbiano pensato lo stesso pensiero …

Concedersi una gamba a riposo

FB_IMG_1643900166943di Fabrizio Rinaldi, 29 maggio 2022
Sulla parete accanto alla scrivania ho una riproduzione della fotografia di Luigi Ghirri che vedete qui sopra. Sembra una delle infinite varianti del Viandante sul mare di nebbia di Caspar David Friedrich, ma in essa chi guarda, anziché picchi e nubi, questa volta ha davanti a sé un oceano di persone che lo ascoltano (ho ingrandito l’immagine per verificarlo, ed effettivamente è così per gran parte di loro). Essendo restio ad espormi in qualsiasi uditorio…

A la izquierda, Pablo. Con Juicio

di Paolo Repetto, 19 maggio 2022
A la izquierda 01Nella sua ultima autobiografia (Gianni Repetto, My name is Jack, vol.1) mio fratello, accennando a quella che era la mia militanza politica nel ’68, usa l’espressione “blandamente di sinistra”. L’amico che mi ha segnalato la cosa ha chiesto se mi riconosco in quella definizione. Forse si attendeva che ne fossi un po’ disturbato. Invece ho risposto: “Sì e No”…. 

Culture diverse e reputazione

Culture diverse01di Nicola Parodi, 19 maggio 2022, da un colloquio con Paolo Repetto
Per mantenere vitale e coesa una comunità, funziona meglio un meccanismo di esclusione o uno di inclusione? Ce lo siamo chiesti davanti ad un caffè, partendo dallo sfogo di Paolo (cfr. Rifiuti), dalle più recenti e allucinanti notizie di cronaca spicciola (donna che uccide i vicini di casa perché il loro cane abbaia …

Rifiuti

Rifiuti 01di Paolo Repetto, 26 aprile 2022
Due settimane di forzata semi-immobilità fiaccano qualsiasi resistenza. Negli ultimi giorni ho cominciato a giocare coi tasti del telecomando e a fare lo slalom tra le pause pubblicitarie, per rivedere per l’ennesima volta vecchi film western ed episodi del primo Barnaby. Ma ho anche seguito i telegiornali e le rassegne stampa, su quattro o cinque canali diversi, illudendomi di accedere a una varietà di opinioni e trovando invece le stesse discussioni oziose …

Limature

Limature 01di Nicola Parodi, 13 aprile 2022
La limatura è nel caso specifico il residuo delle conversazioni tenute al tavolino del bar con Paolo Repetto. La polvere di ferro sembra materiale di scarto, ma in realtà è utilizzata per curare le piante, modificare il colore dei fiori, fare esperimenti scientifici sui campi magnetici. Non avendo speranza di cambiare alcunché, né necessità di curare qualcuno o di fare esperimenti, noi la usiamo come zavorra per tenerci ancorati alla realtà. In genere funziona. …

Ariette 8.0

Ariette 8 02

di Maurizio Castellaro, 10 aprile 2022
Salvatore il siracusano mi ha appena augurato su whatsapp una buona Domenica della Palme inviandomi l’immagine di una bella colomba in arrivo con tanto di ramo d’ulivo e luce sacra. Sta cercando di trovare un lavoro. Nel suo cv ci sono scritte tante cose ma non che, capo degli ultras, da anni entra e esce di galera poiché ogni tanto gli capita di rompere qualche testa allo stadio. È un omone di 120 chili con le mani grandi come pale …

Il lato sinistro della storia 3

di Paolo Repetto, 6 aprile 2022
Il lato sinistro della storia3 01Da questo punto in poi mi avventuro in un racconto che paradossalmente, pur concernendo epoche sempre più vicine alla nostra, e quindi conoscenze relativamente più concrete, lascia maggiore spazio a interpretazioni già orientate o orientative. Intendo dire che la paleontologia e l’antropologia, a differenza delle scienze biologiche, concedono ampi margini alle letture “ideologizzanti”, ciò che riesce evidente dal persistere oggi ancora dell’annoso dibattito sulla “natura umana”. …

 

I Quaderni danno spazio a voci libere ed autentiche attraverso articoli e approfondimenti.

 

Gli Album nascono come cataloghi delle nostre mostre, poi evolvono per rivenire reportage di viaggi o affondi sul significato dell’immagine fotografica.

Nella Biblioteca trovi testi di pensatori pochissimo conosciuti, o sconosciuti del tutto, difficilmente reperibili in commercio , oppure antologie realizzate dai curatori del sito saccheggiando la rete.

Sottotiro era una rivista nata nei primi anni novanta dello scorso secolo con l’intento di costituire un tramite e un luogo di contatti, di scambi culturali, di amicizie e anche di discussioni.


Immagini dei Viandanti delle Nebbie:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Omaggio a Arnold Henry Savage Landor:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Omaggio a Pietro Jannon:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Omaggio a Peder Balke:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Omaggio a Vilhelm Hammershøi:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Omaggio a Gunnar Widforss:

Questo slideshow richiede JavaScript.

vedi anche
https://viandantidellenebbie.jimdo.com/

Contattaci per farti coraggio, per essere meno solo nella desolazione del comune chiacchiericcio …

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...