Collezione di licheni

di Fabrizio Rinaldi, 9 dicembre 2020

Attribuire un titolo alla mia raccolta di “articoli” (le virgolette sono dovute poiché il termine è – per me – ridondante) è complicato. Il motivo è semplice: gli argomenti trattati sono disomogenei. Mi sono concesso di dire la mia sulla polvere e sui libri, sul vagare per boschi e per monti, sulle nuvole d’acqua e di bit, sul leggere e sullo scrivere, e su altri temi ancora, senza una competenza specifica che non ho e non millanto.
Alla fine il materiale è quindi classificabile come una “collezione” di opinioni personali, a volte in contraddizione fra loro, altre volte unite da un esile filo.
Ma, una “collezione” di cosa? Di “licheni” direi, quelli che attecchiscono sulla nuda roccia, in ambienti inospitali ai quali i più non pongono attenzione perché distratti da altre più evidenti bellezze del creato. Ecco, sento di avere una predilezione per gli sguardi rivolti a “esistenze in sordina”, direbbe Camillo Sbarbaro.
Il tutto forse non sarebbe mai nato se i Viandanti delle Nebbie non esistessero. La nebbia è la condizione climatica costante per chi è in cerca di un po’ di conoscenza, ma penetrarvi con lo spirito del viandante, attento ai segnali minimi che arrivano da ciò che lo circonda, aiuta ad orientarsi e a dare un senso e una direzione al cammino.


Introduzione a “Collezione di licheni” – 9 dicembre 2020
La predilezione per le esistenze in sordina – 30 dicembre 2017
Fauna in estinzione – 17 settembre 2019
La schiva dignità del ciavardello – 11 marzo 2018
Il gradiente dell’onesta liberazione – 24 giugno 2018
La polvere in testa – 11 febbraio 2018
La solitudine del lupo nel circo di whatsapp – 30 novembre 2017
Al di là delle nuvole – 3 marzo 2018
Qui ci sono i draghi – 15 maggio 2018
Andai nei boschi e … inciampai – 20 giugno 2021


Barangain – 30 giugno 1996
Io sono lento. Prego si regoli di conseguenza. – 30 maggio 1997
Il ritorno dell’acchiappatore nella segale – 30 giugno 2018
Il dilemma dell’atterraggio alle Reichenbach – 23 marzo 2019
Ringraziamenti dovuti – 1 novembre 2019
Uno più uno uguale meno due – 9 dicembre 2019
Parola all’immagine – 30 novembre 2002
Sulle tracce del pittore in fuga – 5 dicembre 2018
Un pittore incolto nella terra di Maremma – 7 settembre 2019
Essenziali attributi per consiglieri di libri – 25 gennaio 2020
La giusta lentezza – 27 marzo 2021
Mai oramai, ma ora! – 10 luglio 2021


L’utile occasione per stare ai margini – 20 gennaio 2019
Santa Limbania, proteggici tu – 24 novembre 2018
Cercasi buen retiro – 8 novembre 2018
Alla fiera dell’extra-mondo – 3 agosto 2018
Piccoli Truman crescono – 4 settembre 2018
Tramonto del “colonialismo”? – 14 settembre 2019
Lettere dalla clausura – 17 marzo 2020
Con svista sul campo – 12 aprile 2020
Lode alle relazioni futili – 23 agosto 2020
L’insopprimibile desiderio di lanciare meet – 3 dicembre 2020


Riflessioni sul monte Tobbio – 30 dicembre 1996
Dal Tobbio: vista sui classici moderni – 30 gennaio 1998
Quando guardo il Viandante … – 30 ottobre 2017
Una dose di pensiero divergente – 30 aprile 2018
Quando lo sguardo diventa storto – 30 novembre 2017
Conto di Natale – 25 dicembre 2018
Il catalogo è questo! – 13 settembre 2020
Fenomenologie della borraccia – 10 aprile 2021


già pubblicati in Essere obiettivo
Il racconto nell’album fotografico – 19 gennaio 2018
La fotografia immemore – 25 febbraio 2018
Che i digitali diventino analogici – 4 aprile 2017
Riconosciute assenze – 8 aprile 2018