Dispersi nelle nebbie – Vittorio Righini
Fra le nuvole di John Ruskin – Fabrizio Rinaldi
Israele e il suo peggior nemico – Giuseppe Rinaldi
Arrivederci, Beppe – Paolo Repetto
Ariette 35.0: Notte a vent’anni – Maurizio Castellaro
Qualcosa su Loren Eiseley – Fabio Barbato
Dispersi nelle nebbie

di Vittorio Righini, 30 luglio 2026
Avevo in mente questa breve epistola (si lo so grazie, sono umilissimo) già da tempo. Da quando sul sito dei Viandanti questi ultimi hanno cominciato a sparire nelle nebbie dell’attualità, della cronaca, del quotidiano pessimismo e, specie in zona Lerma, del mugugno (che si addice a quella ridente località limitrofa ai confini liguri). Ammetto, sono il modesto allievo che si ribella al maestro, tipo Bruto, tu quoque, o “ti ho portato io sul sito e ora mi tratti così”, “avevo fiducia in te …”. E so che tanto si farà due risate e passerà oltre, ma io insisto …
Fra le nuvole di John Ruskin
di Fabrizio Rinaldi, 29 luglio 2026 – dall’Album “Fra le nuvole di John Ruskin“
Non facciamo quasi mai caso a ciò che ci sta sulla testa. Tranne quando siamo in vacanza e fotografiamo il tramonto per condividerlo sui social. Nel quotidiano ignoriamo quelle formazioni di vapor acqueo che cambiano in continuazione ed in modo irripetibile, mentre le si guarda. Esistono solo quando alziamo gli occhi e non saranno mai più le stesse. Nessun altro elemento della natura muta con una tale rapidità mantenendo, nello stesso tempo, un ordine preciso. Strano no? …
Israele e il suo peggior nemico

di Giuseppe Rinaldi, appunti risalenti al 25 novembre 2023
Sul panorama internazionale sta accadendo uno strano fenomeno di censura, mai visto prima con simili proporzioni: ogni discussione di ordine politico e financo storiografico intorno alla Guerra di Gaza e alla Questione palestinese sta diventando impossibile. Per estensione, sta diventando impossibile ogni discussione intorno allo Stato di Israele. Appena si entra nel merito di argomenti del genere, scattano le censure del politically correct e si viene esposti alle accuse più estreme, che culminano inevitabilmente in quelle di genocidio e/o di antisemitismo. Viene evocato il disumano, il male assoluto, l’indicibile. Chiunque osi fare qualche osservazione viene subito neutralizzato con la censura e con il discredito morale …
Arrivederci, Beppe

di Paolo Repetto, 17 luglio 2026
Un altro Viandante ci ha lasciati. Ci ha lasciati attoniti per quanto è stata repentina la sua scomparsa, pieni di domande, di questioni che avremmo voluto discutere, di attese per le sue puntuali delucidazioni. Non potremo più sedere con lui al tavolo del bar, o passeggiare per via Dante infervorati nella discussione. Non potremo parlargli, ma Beppe ci parlerà ancora attraverso gli scritti suoi che andremo a ripescare e a proporre nel futuro prossimo …
Ariette 35.0: Notte a vent’anni

di Maurizio Castellaro, 12 luglio 2026
Gira ancora nei cinema Città di pianura, un film dolce e profondo che racconta le avventure di due cinquantenni alla deriva nei bar del Veneto, e di uno studente di architettura da svezzare. I giovani con cui l’ho visto mi han detto di averlo amato perché si sono immedesimati nei cinquantenni semi-alcolizzati. Anche loro, mi han detto, tirano la nottata per i bar e le strade della città, alla ricerca di qualcosa. Sul momento questa scelta di campo mi ha spiazzato. Poi mi sono ricordato che anche le mie notti dei vent’anni …
Qualcosa su Loren Eiseley

di Fabio Barbato, 2 luglio 2026
Sono incappato in Loren Eiseley piuttosto recentemente, grazie a un riferimento postato dal mio prode e indefesso amico, dedito a diversificati scavi in rete, oltre che a versi poetici ermetici infarciti di puntini, Luigi Mazza. Si tratta di un americano, vissuto dal 1907 al 1977, originario delle praterie del Mid West, che esplorò in lungo e in largo, a piedi o a cavallo, in cerca di ossa fossili, negli anni della sua gioventù, ma anche ben oltre. Dopo gli anni difficili della grande depressione americana, in cui fece anche esperienze di vagabondaggio …




