sguardistorti 36

Esuli, infiltrati e vita di bohème – Paolo Repetto
Il re del mondo (Franco Battiato) – Vittorio Righini
Ariette 25.0: Micorrize – Maurizio Castellaro
Alla ricerca del sottobosco digitale (e open source) – Fabrizio Rinaldi
Il povero polpo – Fabio Barbato
Porosità – Vittorio Righini
Esco a fare un giro in moto – Vittorio Righini

Esuli, infiltrati e vita di bohème

Stefano Oberti e i fuorusciti parigini
di
Paolo Repetto, 23 maggio 2025
La memoria crea talvolta connessioni inattese e singolari. Anzi, per la precisione non le crea, ma le scopre, perché erano già lì ad aspettarci nella realtà, in quella storica o in quella naturale. Accende solo la luce. Accade che ci occupiamo di una vicenda, di un ambiente, di un personaggio, e poco a poco esce dall’ombra tutto ciò che sta attorno, si allarga il nostro campo visivo, si schiudono nuove curiosità. A me è capitato proprio recentemente, mentre scrivevo il pezzo su Andrea Caffi. Fantasticavo come al solito su come sarebbe stato conoscerlo, quando all’improvviso ho realizzato che se Caffi non avrei potuto incontrarlo comunque, non fosse altro per ragioni anagrafiche, ho conosciuto però qualcuno che probabilmente l’aveva incrociato …

Il re del mondo (Franco Battiato)

di Vittorio Righini, 17 maggio 2025
Nella lontana estate del 1980, il 2 agosto, partii in auto con due cari amici di buon mattino da Acqui Terme, destinazione Brindisi, per imbarcarci sul traghetto che collegava la cittadina pugliese a Igoumenitsa e poi Corfù. Passammo inconsapevoli sulla tangenziale di Bologna più o meno alla stessa ora in cui scoppiò la bomba alla Stazione. Non ascoltavamo quasi mai la radio, preferivamo le musicassette registrate da noi, a quei tempi si usavano ancora le MC. All’imbarco a Brindisi la gente ci parlò di quanto era successo. Lo sgomento fu tanto, anche se non avevamo capito la dimensione della strage, e le informazioni a caldo erano poco dettagliate …

Il povero polpo

ovvero avere grande intelligenza e finire cibo per umani
di
Fabio Barbato, 10 maggio 2025
Un polpo è, in primo luogo, un animale dotato di un grande sistema nervoso e di un corpo attivo e complesso. Ha cospicue capacità sensoriali e straordinarie potenzialità comportamentali. Mostra nella sua interazione con il mondo uno stile opportunistico ed esplorativo: è curioso, accoglie le novità, e si dimostra proteiforme non solo nel corpo ma anche nel comportamento. Questi aspetti ricordano caratteristiche che molti studiosi associano alla coscienza sia umana che di alcuni animali più vicini a noi come prestazioni intellettive. …

Ariette 25.0: Micorrize

di Maurizio Castellaro, 4 maggio 2025
Ci sono arrivato per gradi, anche se gli indizi erano evidenti. A Bogliasco qualcuno lascia libri sulle panchine, nei luoghi di passaggio dei turisti che scendono dal treno. Nessun nome, nessun progetto organizzato di booksharing. Solo misteriose ed eterogenee proposte di lettura. Solo dopo un po’ ho capito che al centro di questa ragnatela organizzata di doni sta il negozio del vetraio. Appena fuori dal negozio, al coperto, è posto il punto di raccolta dei libri. Anonimi donatori scaricano lì le biblioteche del nonno defunto e se ne vanno. Lui raccoglie, mette a disposizione e distribuisce per il paese …

Alla ricerca del sottobosco digitale (e open source)

meditazioni fra micelio e algoritmo
di Fabrizio Rinaldi, 1° maggio 2025
Dal bordo del dirupo collettivo nel quale l’umanità sembra stia precipitando, tra inni di guerra e dilaganti populismi, negazionismi, fascismi, sovranismi e tutti gli altri peggiori “-ismi” possibili, guardo oltre per cercare di aggrapparmi a qualcosa – mentre già la terra mi frana sotto i piedi –, di scorgere un qualche segnale di speranza. Vorrei andare oltre le mitragliate trumpiane di decreti a cui non si riesce a star dietro, oltre l’inettitudine servile meloniana, oltre il riarmo intimidatorio dilagante che somiglia all’adolescenziale gara a chi ce l’ha più lungo, oltre i conflitti che somigliano sempre più a stermini e oltre anche la non nuova, ma sempre più pervasiva, droga che euforizza i giovani (e non solo): i mirabolanti prodigi dell’intelligenza artificiale …

Porosità

di Vittorio Righini, 8 aprile 2025
Il titolo sembra fuorviante, ma alla fine è corretto. La lettura di Una voce dal profondo di Paolo Rumiz mi ha offerto l’opportunità di ritrovare e rileggere Napoli porosa del filosofo Walter Benjamin e di Asja Lacis, nome d’arte (Anna Liepina, regista teatrale, militante comunista lettone conosciuta da Benjamin a Capri) micro-libro (e con micro non intendo da tasca, ma da taschino) che mi comprò un amico nel 2021 alla libreria Dante & Descartes che, insieme alla libreria Colonnese, alla Langella e alla Neapolis, rappresentano quello che per me è il sogno di libreria ideale, e tutte a Napoli, una più incantevole dell’altra …

Esco a fare un giro in moto

di Vittorio Righini, 9 marzo 2025
Non avrei mai immaginato di raccontare sulle pagine dei Viandanti un libro basato su un giro del mondo in moto. Ne ho letti moltissimi, amo le motociclette fin dalla giovane età, e non mi sono mai fatto mancare libri su marchi attuali e del passato, produttori scomparsi poi ricomparsi, racconti di gare e, naturalmente, quelli sui viaggi in moto, dal Ted Simon de I Viaggi di Jupiter al povero Bettinelli e al suo girare il mondo In Vespa, e altri ancora ma meno noti. Pur essendo tutti libri graditi, non mi sono mai entusiasmato al punto di volerne raccontare, tantomeno sul sito dei Viandanti …