Paolo Repetto, i testi

2020

Volgere in prosa

30 dicembre 2020
Condursi in maniera sempre eticamente coerente è cosa un po’ diversa dal professare un’etica. La prassi e la teoria viaggiano su piani diversi, stanno tra loro come la prosa e la poesia, e senz’altro la prima è meno facile, anche quando i propositi sono tutto sommato modesti. Ma soprattutto è difficile quando si è

Finestre rotte

12 dicembre 2020
Con questo link si accede direttamente al sito “Finestre Rotte”, che raccoglie le “note sparse” di Giuseppe (Beppe) Rinaldi. Vorremmo condividere con tutti gli amici dei Viandanti delle Nebbie il piacere, e il sollievo, che abbiamo provato nel leggere finalmente delle analisi politiche – ma non solo – intelligenti e oneste. Accade così di rado!

Altruista sarà lei!

10 dicembre 2020, con Nicola Parodi
In un precedente intervento (“La morale e le favole”) Nico Parodi ha elencato una serie di “postulati” (che non sono verità rivelate, ma “strumenti affidabili di lavoro”), da usarsi come base di partenza per approfondire la riflessione sul “come siamo arrivati qui”. Sottolineo il “come”, in quanto il “perché” ci porterebbe subito su un piano delicato, nel quale gli strumenti

Buchi neri e rumori di fondo

30 novembre 2020
Queste sono le ultime cose scritte prima del rientro nella quarantena antipandemica, a novembre del 2020. Sono anche le uniche prodotte

Acufeni?

25 novembre 2020
I domiciliari da Covid hanno almeno un lato positivo, che non è quello ottimisticamente pronosticato da molti all’inizio di tutta la faccenda, la favola delle ritrovate gioie del focolare domestico e del rinnovato rapporto tra

Un viaggiatore in giacca di velluto

20 novembre 2020
Vivere le peripezie altrui, al riparo da tempeste e pericoli

Il decretinatore

13 novembre 2020, con Nicola Parodi
Non ce lo siamo inventato noi (magari così fosse! Faremmo più soldi di Zuckerberg). No, esiste davvero, e non è un elaboratore di piccoli quotidiani decreti ministeriali sulle misure di contenimento della pandemia (anche se, un qualche sospetto che

Carl Bodmer. Uno svizzero al paese …

7 novembre 2020
Non sempre il tempo è “giusto di gloria dispensiere”. Se andate a cercare notizie di

Estetica delle macerie ed etica delle rovine

4 novembre 2020
Cammino con Stefano sulla cresta di una collina, nel cuneo di terra che separa ancora per un breve tratto Tanaro e Po, a nord-ovest di Alessandria. Davvero non te lo aspetti un posto così bello, a pochi chilometri da una città tanto piatta e grigia. Queste colline non hanno nulla di selvaggio, sono dolci e ordinate

Heinrich Kley. Incubi in bianco e nero

17 ottobre 2020
Kley (tedesco, nato nel 1863) non gode di grande notorietà in Europa, nemmeno nella

Fuori dall’Eden. W.H. Hudson e l’utopia …

16 ottobre 2020
In un angolo dei giardini di Kensington, ad Hyde Park, poco lontano dalla statua

Aria del Tobbio

5 ottobre 2020
Torno sul Tobbio, per la prima volta dopo l’esplosione del Covid. In realtà c’ero già andato con Franco e Vittorio all’inizio dell’estate, per festeggiare l’uscita dal blocco, ma siamo incappati nella famigerata “nuvola di Tobbio”, quella che staziona sulla vetta anche in certe giornate limpide, col cielo

Il collezionista

26 giugno 2020
Sergio Toppi ha scritto e disegnato una splendida storia a fumetti, dal titolo “Il Collezionista”. Armando quella storia l’aveva, in uno degli undici volumetti che raccolgono tutta l’opera grafica di Toppi e che mi ha maliziosamente mostrato, facendomi schiattare d’invidia. Ma aveva qualcosa di più: perché il vero Collezionista era lui. Non ho alcuna intenzione di scrivere il necrologio di Armando Cremonini, né di intonare

Ma che bella giornata

23 giugno 2020
Scendo con la borsa dei rifiuti domenicali. Il cassettone della plastica è, come al solito, strapieno. Ai suoi piedi sono depositati una decina di sacchetti o di scatole di cartone stipati di ogni cosa. Faccio quattordici passi e arrivo all’altro contenitore, al lato opposto dell’esile striscia di “verde pubblico”. È praticamente vuoto. Sono undici metri esatti

Amici che non ci lasciano

20 giugno 2020
Gian Massimo Torra era una di quelle persone (non molte, purtroppo) che danno sempre piacere ad incontrarle. Anche perché lo incrociavi di norma in occasioni propizie all’esercizio dello humor sarcastico, disciplina nella quale era un maestro, e ogni volta diventava quindi un aneddoto. Sbucava al tuo fianco nella calca dello street food, e piazzava a freddo l’ultima sua disastrosa esperienza col gulash

Come se fosse

22 maggio 2020
Chi scrive su questo sito (anche chi – come il sottoscritto – scrive decisamente troppo, soprattutto in questi ultimi tempi: tra gli effetti collaterali del Covid-19 va annoverata anche la logorrea) non lo fa per potersi rileggere ogni tanto e congratularsi con se stesso. Il sito non è la vetrina delle nostre vanità o la palestra delle nostre velleità. Se così fosse, avremmo ceffato di gran lunga la ribalta (se preferite, la “location”)

Raccontar storie a colori

21 maggio 2020
Durante una delle interminabili passeggiate alessandrine con Mario Mantelli, di ritorno dall’appuntamento rituale delle sedici al Libraccio (accadeva quasi sempre che mi accompagnasse sin sotto casa, e fossi poi io a riaccompagnare lui alla sua, perché non si poteva lasciare il ragionamento a metà) sentii parlare per la prima volta di Michel Pastoureau, del quale fino a quel momento ignoravo persino il nome

John Piper Ricolorare l’Inghilterra

20 maggio 2020
John Piper va rubricato tra gli artisti “poliedrici”. Questo termine viene in genere usato in due accezioni, una

Johann W. Schirmer Istantanee dal passato

18 maggio 2020
Diversamente dagli altri artisti che siamo soliti presentare, Schirmer non era né un genio né un disadattato o un alienato mentale. Non ha lasciato

L’inventore dei capelli a spazzola

4 maggio 2020
Se Saturnino Farandola discendeva i fiumi africani in groppa ad un ippopotamo (per di più a vela) qualcuno prima di lui aveva provato a

… dell’ultimo orizzonte / il guardo esclude

30 aprile 2020
Per titolare questa raccolta ho malamente saccheggiato un’espressione leopardiana, forzando il verso da cui l’ho tratta a un significato opposto a quello originario. La siepe che escludeva lo sguardo di Leopardi da ogni lato in realtà liberava la sua immaginazione, lo portava a sollevarsi da terra come a bordo di una

Lo sguardo escluso

30 aprile 2020
Per titolare questa raccolta ho malamente saccheggiato un’espressione leopardiana, forzando il verso da cui l’ho tratta a un significato

Personalità: “Architetto”

29 aprile 2020
Mio nipote mi ha chiesto di sottopormi ad un test per la determinazione della personalità. È una di quelle pacchianate all’americana, sul tipo dei questionari ancora in uso in molte aziende per le assunzioni, o nei rotocalchi gossipari per scoprire se si è innamorati. Come quelli, sembra tanto inattendibile quanto del tutto innocuo, ma non mi meraviglierei se

Elihu Vedder La natura è una foresta di simboli

25 aprile 2020
Bohemien e viaggiatore squattrinato fino a cinquant’anni, pittore e illustratore di successo

Nino Costa Colore garibaldino

25 aprile 2020
Costa è forse il meno conosciuto e il più sottovalutato dei

Arrivederci, maestro

24 aprile 2020
Nei giorni scorsi è mancato, a settantaquattro anni, Mario Mantelli. La sua morte non ha nulla a che vedere con il coronavirus, ma le circostanze e le restrizioni attuali ci impediranno di rendergli l’ultimo saluto e di accompagnarlo, per l’ennesima volta

Dio ci scampi dagli audaci e dai clown

24 aprile 2020
Sono grato a Marco Moraschi, che ha inserito in calce al suo intervento (Le regole del gioco) il link ad un articolo di Baricco comparso su La Repubblica il 26 marzo scorso (Virus: è arrivato il momento dell’audacia). Avendo da tempo cessato di seguire i quotidiani (non ne sto facendo un vanto: è pigrizia, ho capito che

Barbari e no

una risposta a I buoni e i cattivi maestri

25 aprile 2020
Caro Stefano, non c’è stato alcuno sconfitto, meno che mai un K.O., per il semplice motivo che non c’è stato nessuno scontro di ideologie, ma un confronto di idee. Quindi possiamo proseguire, non prima però che io ti abbia ringraziato, perché questo match (forzatamente)

Camera con vista sul futuro

9 aprile 2020
Da un mese vivo confinato in un terrazzino al settimo piano. Fortunatamente è orientato a sud, e aggetta su un fazzoletto triangolare di verde, al di là del quale corre un ampio viale e si allarga poi una distesa periferica di costruzioni basse. Non mi è quindi impedita la vista in lontananza, a centottanta gradi, dei profili dell’Appennino

Economia di sottoscala

6 aprile 2020
Uno degli effetti collaterali della quarantena domestica cui il coronavirus ci costringe, oltre al probabile aumento dei femminicidi e all’ulteriore deterioramento dei rapporti tra le generazioni, è senz’altro l’opportunità offerta ai grafomani di scatenare i loro più bassi istinti

Il giorno della marmotta

2 aprile 2020
Quando comporranno il mio manifesto funebre dovranno scontarmi un anno. Perché ho già capito che quello in corso mi sarà interamente sottratto: e comunque già mi è stata rubata la primavera, che per un anziano come me è la stagione di una fugace rinascita

Giudo Boggiani La raccolta dei sogni …

30 marzo 2020
Il successo a vent’anni è una bella fregatura: hai davanti

Vaccinare la mente

25 marzo 2020
Mentre preghiamo il cielo perché un vaccino efficace contro il coronavirus venga individuato il più velocemente possibile, non dobbiamo dimenticate che una infezione altrettanto grave minaccia, come effetto collaterale, le nostre menti. La tragedia

Visite guidate nei giardini della memoria

25 marzo 2020
Davanti a una cosa scritta da Mario Mantelli, qualsiasi cosa, si tratti di un libro, di un saggio, di una lettera, si rinnova in me ogni volta la stessa identica emozione: quella di un meravigliato riconoscimento. Continuo a ripetermi: ma si, è vero, ma certo …: e non mi riferisco agli oggetti, ai luoghi e ai gesti che riporta in vita, alle figurine, ai mottarelli, agli albi

Adolf Wölfli Implosioni

22 marzo 2020
Figlio di un alcolizzato cronico, è abbandonato a sei anni (con altri sei fratelli e

Charles Marion Russell L’uomo del Montana

22 marzo 2020
Russell, assieme a Remington, è il West. Lo hanno inventato

Andrea Achenbach Dal Romanticismo al …

20 marzo 2020
Da buon giovane romantico (comincia a dipingere seriamente a dodici anni)

Scolpire con la lingua

14 marzo 2020
Nella biblioteca virtuale che sto assemblando settimana dopo settimana (non c’era un disegno iniziale, mi accorgo solo ora che si va componendo da sola) propongo questa volta due brevi estratti di Senza vero desiderio di andare di Marcello Furiani (del quale sono già presenti sul sito sia le raccolte poetiche che i saggi)

Effetti collaterali

12 marzo 2020
La futurologia fantascientifica (letteraria, cinematografica, ma anche quella statistica) ci aveva abituato all’idea che la catastrofe sarebbe arrivata dallo spazio, con un asteroide o un meteorite gigantesco. Era una previsione tutto sommato quasi rassicurante, perché confinava il pericolo in uno spazio remoto e appendeva la spada di Damocle al filo di

Tassonomie della letteratura di viaggio

6 marzo 2020
A parere di molti (soprattutto tra quelli che mi circondano) quando una raccolta di libri di viaggio – ma anche di qualsiasi altro argomento – supera un certo limite quantitativo sarebbe il caso di cominciare a preoccuparsi. Può essere, ma tutto

Per favore, leggete Tony Judt

3 marzo 2020
Di Tony Judt ho già scritto, anche recentemente (Sulle rimozioni), e so di aver indotto almeno un paio di amici a leggerlo. Spero magari qualcuno in più. Non c’è molto da aggiungere. O meglio, in realtà ci sarebbe moltissimo, ma lo stesso

Cerchi e linee della Storia

1 marzo 2020
Nella pagella di Leonardo spicca il dieci in Storia. Compare improvviso in mezzo ad altre valutazioni più che dignitose, ma che parlano in fondo di un interesse puramente scolastico. È un Everest che svetta tra tanti settemila, coronato dagli ottomila di Francese, Geografia e Italiano. Un po’ staccato, là sullo sfondo

Le lingue perdute del futuro

29 febbraio 2020
Ho raccolto in questa silloge (mamma mia, non trovo più sinonimi dell’originario

Uomini e Topoi

28 febbraio 2020
A partire da questo numero offriremo una serie di presentazioni prematuramente pensate per libri che non sono poi stati scritti, e con ogni probabilità non lo saranno mai. Potrebbe essere lo stimolo a farvene carico, e a scriverli voi stessi.

Sulle tracce di Arnold Henry Savage Landor

24 febbraio 2020
Una volta esistevano personaggi di questo calibro

Avventure e disinvolture del plagiario

21 febbraio 2020
Mentre cercavo notizie del pittore-scrittore-esploratore inglese Arnold Savage Landor per un album dedicato alla sua pittura (che apparirà a breve sul sito dei Viandanti), mi sono imbattuto in un accenno ai suoi contatti con D’Annunzio. Nulla di sensazionale: D’Annunzio conosceva

Futuro anteriore

16 febbraio 2020
Seconda puntata del caso Albert Robida. In quella precedente abbiamo visto che ci sarebbero mille motivi per riesumare lo scomparso Saturnino Farandola (la mia copia, letteralmente), non ultime le bellissime immagini che impreziosivano l’edizione originale. Ora vorrei

Il mondo salvato dalle scimmie

9 febbraio 2020
L’abbiamo cercato tutto il pomeriggio, Leo ed io, prima in casa e poi al capanno. Non c’è stato verso. Sono saltati fuori cinque o sei Verne “minori” (Il testamento di uno stravaganteLa JancadaIl paese delle pellicce, …) e persino quel José il Peruviano che davo da tempo per scomparso, ma non il mio Saturnino Farandola. Non ho idea di dove

Schiavi anche dell’oblio

16 gennaio 2020
Uno solo è il luogo per vivere: un pezzetto di giaciglio, il resto appartiene al campo, allo Stato. Ma né questo pezzettino di posto, né la camicia, né la pala è tua. Ti ammali, e ti portano via tutto: il vestito, il berretto, la sciarpa avuta di frodo, il fazzoletto da naso. Quando muori ti

Il libro degli abbracci

12 gennaio 2020
Scendendo a passo d’uomo verso Genova, tra gallerie che cadono a pezzi e viadotti semoventi, ascolto per radio un’intervista a Marco Bonini. Non lo conoscevo, scopro che è attore, ballerino, sceneggiatore cinematografico e anche scrittore. Credenziali sufficienti a indurmi