2008
Osservazioni sulla morale catodica

30 dicembre 2008
Non si scappa, anche stasera è televisione. Solo che invece di guardarla ne parleremo, e non so cosa sia peggio. Da parte mia posso solo assicurare che non voglio dispensare prediche o immunizzare alcuno contro la dipendenza: saranno quattro chiacchiere in libertà, come consentito dalla formula di queste conversazioni, anche perché di vaccini siamo già pieni.
Per fingere una parvenza di sistematicità ho comunque concepito …
Non solo bulli …

30 dicembre 2008
Fingiamo uno scenario da “Invasione degli ultracorpi”, con gli alieni che vogliono impadronirsi della terra. Fossi in loro, sceglierei di partire dall’Italia, non perché ci sono il sole, la pizza, il PD e il papa, ma perché anche nello spazio sanno che qui si entra e si esce che è una meraviglia, e nessuno ti dice niente. Ora, mettiamo che prima di procedere all’invasione …
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A lezione di economia (e di didattica)

30 dicembre 2008
Nelle ultime settimane ho scoperto le borse – anche volendo sarebbe stato difficile ignorarle. In un primo tempo ho seguito lo spettacolo un po’ distrattamente, visto che non avevo mutui accesi e investo solo in libri. Anzi, mi divertivano i tonfi e i rimbalzi, l’idea di quelle bolle di gas che esplodevano e si dissolvevano nel nulla. Ad un certo punto, però, ho iniziato ad avvertire un fastidioso puzzo di ...
… e nemmeno bamboccioni

30 dicembre 2008
Vorrei accendere un lumicino nella notte nera del ministro Padoa Schioppa. Non so che razza di figli o di nipoti abbia il ministro, o che gente frequenti. Non deve essere particolarmente fortunato. I miei, di figli, a vent’anni erano in giro per il mondo, perfettamente autonomi; quanto alle frequentazioni, dato che vivo nella scuola invece che nel palazzo, bazzico giovani di tutti i tipi, e non solo bamboccioni. Anzi, ogni volta che rivedo un mio ex-allievo finisco per esserne orgoglioso …
Una, cento, mille culture

18 marzo 2008
Caro Dino, ti trasmetto a caldo un paio di impressioni maturate durante la conferenza di ieri sera. Impressioni estemporanee, per ora. Delle cose serie spero avremo modo di discutere più avanti. Prima di tutto però voglio ringraziarti. Non sono convenevoli, sai che non ne faccio. Il fatto è che mi rendo conto sempre più di quanto sia stata e sia tuttora stimolante la tua conoscenza. È una cosa che va avanti almeno …
2006
Humboldt controcorrente

30 dicembre 2006
Digitando su qualsiasi motore di ricerca solo “Humboldt”, o “von Humboldt”, compare in genere sul monitor il viso affilato e spirituale di Wilhelm, illustre filologo e filosofo, precursore dello studio linguistico descrittivo e della fonosemantica, che però con la nostra storia ha a che vedere solo marginalmente. Per conoscere il volto di Alexander, che è il fratello minore e quello che a noi interessa, è invece necessario precisare anche il nome …
2005
La più grande olimpiade dell’era moderna

30 dicembre 2005
I giochi olimpici più importanti dell’era moderna non furono, come molti pensano, quelli faraonici del 1936 a Berlino, o quelli tragici del 1972 a Monaco. Essi ebbero luogo a Lerma, attorno alla metà di Settembre del 1960. Era un anno magico. Nencini aveva vinto il Tour, Roncalli aveva aperto il secondo concilio vaticano …
Viaggi, scalare, esplorazioni

21 settembre 2005
Con storie di vagabondaggi abbiamo salutato (come sarebbe a dire, finalmente!?) sia la narrativa moderna che quella classica: con la letteratura di viaggio approdiamo all’unico settore della mia biblioteca che nutre ambizioni specialistiche. Per seguirmi non devi nemmeno cambiare posizione, puoi rimanere spaparanzata sul divano, perché guardiamo sempre alla parete di fondo. Questo settore ne riempie tutta la metà di destra, e occupa al momento sedici ripiani …
Elisa nella stanza delle meraviglie

21 settembre 2005
Carissima Elisa,
trovo finalmente il tempo per scrivere queste pagine e dedicartele. L’idea c’era da un pezzo, ma continuavo a rimandare. Ora mi rendo conto di doverlo fare subito, prima che sia troppo tardi. …
2004
Critica della ragion pigra

30 dicembre 2004
Questo volumetto raccoglie occasionali interventi relativi alle idealità politiche e sociali. Tra il primo e l’ultimo, in ordine cronologico, corre un quarto di secolo: in pratica l’arco di una generazione …
L’ultimo in basso, a sinistra

30 dicembre 2004
Mi è stato chiesto di esprimere un’opinione sul futuro della sinistra, o meglio sulla possibilità che in futuro esista ancora una sinistra e, in caso affermativo, su quali potrebbero essere le sue prospettive e i suoi valori di riferimento. Ne ho approfittato per riordinare un po’ le idee e per aggiornarmi sugli interventi più significativi che hanno animato negli ultimi decenni il dibattito …
2003
Come (non) si diventa postmoderni

30 dicembre 2003
Scoprire di essere speciali procura sempre una certa ebbrezza. Ne ho conferma dalla lettura un articolo su Wess Hardin. Era un ragazzo tosto: quando gli misero in mano una pistola, e si rese conto di possedere il dito più veloce del West, divenne euforico, sfidò e fece secchi quarantun avversari prima che lo calmassero a fucilate …
Contare fino a dieci

30 dicembre 2003
Le manifestazioni per la pace mi sembravano un tempo un po’ patetiche, qualche volta magari ipocrite, ma sostanzialmente innocue. Devo confessare che le seguivo in genere con scarso interesse, anche se venti e passa anni fa ho persino partecipato ad una delle prime marce da Perugia ad Assisi, trascinandomi appresso tre o quattro sventurati studenti …
2002
Del viaggiare in largo e del viaggiare in profondo

30 dicembre 2002
Quando si parla di una via alla conoscenza, o del cammino verso il sapere, non si ricorre soltanto ad una metafora. Si esplicita visivamente un convincimento radicato, quello che associa il percorso mentale al movimento nello spazio. Prendiamo ad esempio il racconto dantesco dell’ultimo viaggio di Ulisse: vi è riassunta tutta la condizione di ambiguità congenita al cammino del pensiero …
Grande lotteria (davanti a casa mia)

30 dicembre 2002
Elisa è uscita dall’infanzia. Ieri sera è rientrata fischiettante alle nove e mezza, esibendo il primo centesimo guadagnato con una improvvisata bancarella, e annunciando per domani l’apertura di nuovi settori di vendita. Il guadagno può sembrare scarso, ma è il frutto di un consolidato (e in fondo equo) sistema di ripartizione degli introiti. Elisa ha quattro anni e mezzo, ed è la più piccola del gruppo …
Per una storia della letteratura di viaggio in Italia

30 dicembre 2002
I percorsi e le scoperte (letterari) di questi ultimi anni mi hanno portato a rivedere, almeno parzialmente, il giudizio negativo sull’attenzione riservata in Italia alla letteratura di viaggio. Giudizio che avevo espresso diverso tempo fa e che ho volutamente riportato nel mio precedente articolo. L’assenza di interesse cui mi riferivo caratterizza soprattutto il periodo del …
Perché un sito sulla metafisica

30 dicembre 2002
Se alla domanda diamo questo significato: “che utilità può avere, nel 2002, un sito sulla metafisica?”, la risposta è semplice: nessuna. Il che liquida il discorso, cogliendone a priori la caratteristica fondamentale, quella dell’assoluta inutilità. Se proviamo però a spostare e ad allargare un poco l’angolo della nostra visuale …
Colpo di reni

30 novembre 2002
Continuiamo a salire. Gli altri si sono sfilati ad uno ad uno, già dai primi tornanti. Ora la pendenza si è ammorbidita, le curve si distendono, l’asfalto è tornato scorrevole. Il ritmo lo detta il mio compagno, e gliene sono grato. Amo la salita, pigio volentieri sui pedali, ma non ho certo il fisico del grimpeur …
Il rovello del bibliomane

30 novembre 2002
Alle infinite angosce variamente distribuite tra i mortali il bibliomane ne unisce una tutta sua, che non è affatto accessoria, perché cresce sul lungo periodo e relega in secondo piano ogni altra. La bibliomania è una vera e propria sindrome maniacale, che riversa su un settore specifico la spinta all’accumulo tipica della società capitalistica (ma non solo). Si capitalizza un sapere, si mette da parte …
Ogni passione spenta

30 novembre 2002
Questo numero di Sottotiro, sesto delle edizioni dei Viandanti, è assolutamente inutile. Non è una novità, lo erano anche gli altri. Ma questo è diverso. C’è di più. È infatti assolutamente inutile non solo negli esiti, come i precedenti, ma già negli intenti. È quindi animato da una nuova consapevolezza. Vuole essere inutile, a tutti gli effetti. Non influirà sul PIL, né su quello nazionale né tantomeno su quello privato dei redattori, non aprirà inediti orizzonti, non favorirà scambi culturali e non cementerà vecchie amicizie …
Per una metacritica della gnoseologia

30 novembre 2002
Credo che pochi possano azzardare un titolo come questo. Solo quegli autori che occupano quasi uno scaffale nel settore scienze umane. Infatti il titolo non è mio, è di un libro di T.W. Adorno, libro che peraltro non ho mai letto e che non ha alcuna attinenza con l’argomento che vado a trattare. Serve solo ad introdurre il tema vero, quello proposto tra parentesi: quanto sia importante un titolo che suona giusto. Ho sempre subìto la seduzione dei titoli azzeccati. Di quelli molto musicali, soprattutto di quelli metricamente ben scanditi …
Perché non esiste in Italia una letteratura del viaggio

30 novembre 2002
La storia «ufficiale» dell’Italia inizia con un viaggio, quello di Enea; o meglio, con la sua narrazione. Un popolo con simili origini e con tremila chilometri di coste non può che essere un popolo di viaggiatori. E in effetti lo è stato; ma non è stato un popolo di narratori di viaggi. In verità sino a tutto il medioevo una consuetudine letteraria col viaggio ha resistito, tanto da esprimere narratori di viaggi reali …
Perché si raccontano i viaggi

30 novembre 2002
Raccontare un viaggio è impossibile. O almeno, è impossibile raccontare «questo» viaggio, il «nostro» viaggio. Chi ascolta, chi legge, chi guarda le immagini che abbiamo rubate e portate a casa, nel migliore dei casi, quando cioè sia motivato per qualche sua ragione a cercare di condividere la nostra esperienza, deve accontentarsi della nostra capacità di evocare certe situazioni, particolari atmosfere e sensazioni …
Da Pico a Bacone

30 aprile 2002
Oggetto di questa serie di conversazioni è la Rivoluzione Scientifica, ovvero quel radicale cambiamento nel modo di pensare la natura e di operare nei suoi confronti che si verifica in Europa tra il XV e il XVII secolo, e che dà avvio non soltanto alla scienza moderna, ma in sostanza …

