2014
Tre vagabondi

30 dicembre 2014
Gorkij, Hamsun e London a zonzo nell’abisso
All’origine di questo lavoro ci sono le circostanze già raccontate nell’introduzione a “Intellettuali e potere in Russia”, alla quale rimando. Qui basterà accennare che il tutto ha preso avvio …
A zonzo nell’abisso

30 dicembre 2014
All’origine di questo lavoro ci sono le circostanze già raccontate nell’introduzione a “Intellettuali e potere in Russia”, alla quale rimando. Qui basterà accennare che il tutto ha preso avvio dalla casuale ricomparsa nella mia cerchia di interessi dei “Pensieri Intempestivi” di Maksim Gorkij. Il ritrovamento mi ha …
Il vagabondo nella letteratura russa

30 dicembre 2014
In realtà non è affatto Gorkij a introdurre nella letteratura russa la figura del vagabondo. Già a partire dal Seicento nei testi devozionali o nelle raccolte di vite esemplari compaiono monaci erranti, pellegrini, Vecchi Credenti costretti a una diaspora costante. Un universo di emarginati, stanziali e non, vien fuori anche dalle pagine del Viaggio da Pietroburgo a Mosca di Radiščev. Come in ogni altra epoca il tema del viaggio e degli incontri propiziati dal viaggio è una fonte inesauribile di …
Maksim Gorkij

30 dicembre 2014
Maksim Gorkij non considerò mai le sventure della sua infanzia come un “utile apprendistato alla vita”, nemmeno col senno di poi, in quella rielaborazione in chiave epica che caratterizza spesso le narrazioni autobiografiche, e che non manca neppure nella sua. In qualche modo invece lo furono, e proverò a spiegare in queste pagine quanto influirono sulle sue idealità politiche. Maksim riuscì a sopravvivere, e ne venne fuori forgiato nel bronzo: ma non avrebbe augurato a …
Gorkij, o dell’utopia

30 dicembre 2014
Adesso però tiriamo un po’ le fila. Nella biografia di Gorkij ci sono momenti e personaggi che da soli giustificherebbero tutto il tempo e le pagine che gli ho dedicato. Penso allo Zingarello che interpone il suo braccio tra il corpo di Maksim e la verga del nonno; alle serate con Buona Cosa, sull’aia, a ragionare delle stelle, del mondo e degli uomini; alla notte trascorsa per scommessa al cimitero, a dieci anni, sdraiato su una tomba a forma di bara …
Il vagabondo nella letteratura anglosassone

30 dicembre 2014
L’America moderna nasce da un gruppo di “pellegrini”, per dare spazio a coloro che non vogliono stare in riga in Europa: e a differenza di quello congestionato del vecchio continente questo spazio pare fatto apposta per essere girato in lungo e in largo e per offrire occasioni diverse ad ogni angolo. I popoli nuovi che vanno ad abitarlo non hanno nei suoi confronti alcun radicamento tradizionale; non è terra consacrata dal sangue e dal sudore degli avi, non impone alcun rispetto e soprattutto non crea alcun vincolo …
Jack London

30 dicembre 2014
È impossibile abbozzare una biografia di Jack London in poche pagine: non basterebbero un paio di volumi. E sarebbe anche inutile, perché (a differenza che per Gorkij) esistono diversi lavori, anche recenti, cui fare riferimento: ma soprattutto rimane quella colossale e stupenda autobiografia costituita dall’insieme della sua opera. Come ogni altro autore …
London, o della fisicità

30 dicembre 2014
Mi ha molto colpito l’episodio della fustigazione del bambino zingaro e di sua madre raccontato ne “La strada”. Ho provato una terribile rabbia e mi sono chiesto come avrei reagito in una situazione del genere. Istintivamente, conoscendomi, penso che avrei rischiato, che non avrei potuto reggere a un simile strazio, pena portarmene appresso il rimorso per tutta …
Il vagabondo nelle letterature del Nord-Europa

30 dicembre 2014
Il percorso letterario e prima ancora esistenziale di Hamsun si presta ad un sacco di riflessioni. Qualcosa sul ruolo dell’artista, sui suoi mal di pancia creativi e sulla coerenza tra vita ed opera l’ho accennato di sfuggita, e meriterebbe un approfondimento che rimando ad altra occasione. Vorrei invece soffermarmi sullo specifico della figura del vagabondo nella tradizione letteraria nordeuropea, come ho fatto per gli altri autori …
Knut Hamsun

30 dicembre 2014
Anche il terzo dei nostri “vagabondi” è uno scrittore marchiato. Gorkij lo era come intellettuale “organico” allo stalinismo; London ha l’annullo dello scrittore per adolescenti, approssimativo e raffazzonato anche quando tratta di temi politici, oltre a quello di “un tanto a pagina”. Hamsun si porta dietro il marchio infame di “collaborazionista”, di complice del nazismo e ammiratore di Hitler …
Hamsun, o della natura

30 dicembre 2014
E questo ci riporta al discorso del rapporto nordeuropeo con la natura. Il tema è talmente scivoloso che non arrischio nemmeno l’arrampicata. Butto lì però un paio di riflessioni maturate a pelle, senza dubbio semplicistiche, forse anche irritanti, ma non del tutto prive di fondamento (almeno, credo). Dobbiamo tornare indietro parecchio. Nella cultura tedesca, e per irradiamento in quella scandinava, una vocazione “ambientalista” …
Tre vagabondi: Bibliografia

30 dicembre 2014
Tutte le opere citate nel testo sono disponibili in traduzione italiana, tranne quelle di Nekrasov, di G. Borrow, di Hans Kinck, di Ernst M.Arndt e di W.H. Riehl.
Makar Čudra – EDITORI RIUNITI, 1976
Schizzi e racconti – EDITORI RIUNITI ,1976
Le città del diavolo giallo – LIBERILIBRI, 1998
Bassifondi – BARBÉS, 2009
La Madre – EDITORI INT. RIUNITI, 2013
Infanzia – RIZZOLI, 2009 …
La ferrea legge del mercato

30 dicembre 2014
Il mercato è implacabile. Non fa sconti a nessuno. Me lo conferma un giro estivo tra i banchi di piazza Assunta, dai quali grossi cartelli scritti a mano gridano: tutto a 3 euri, tutto a 5 euri! Tra le signore che frugano nervosamente nel mucchio, dragando improbabili canottiere trasparenti e casacche di finto lino indiano, una si volta, mi guarda e sorride: “Buongiorno professore, come va?”. È vero, è un’ex-allieva, mi sembra …
Wanderers forever

30 dicembre 2014
C’era una volta, tanti e tanti … beh, insomma, una ventina d’anni fa, un gruppo di amici, di quelli messi assieme dalle circostanze della vita e dalle passioni in comune anziché dall’anagrafe, che si ritrovavano sempre più spesso a frugare tra gli scaffali di una caotica libreria ovadese, a camminare lungo i sentieri del Parco di Marcarolo o a cenare in un capanno sperduto ...
Intellettuali e potere in Russia

21 dicembre 2014
È nato tutto da un ritrovamento. Come per i “I Promessi Sposi” o per il “Manoscritto di Saragozza”. In questo caso però di tratta di un ritrovamento reale, e di un dattiloscritto. Sono una trentina di fogli sbucati fuori durante il vano tentativo di …
Introduzione a “Intellettuali e potere in Russia”

21 dicembre 2014
È nato tutto da un ritrovamento. Come per i “I Promessi Sposi” o per il “Manoscritto di Saragozza”. In questo caso però di tratta di un ritrovamento reale, e di un dattiloscritto. Sono una trentina di fogli sbucati fuori durante il vano tentativo di mettere ordine tra stipi e cassetti, in un’appendice periferica del mio studio. Il testo è stato battuto con una Lettera 22 circa …
Intellettuali e potere nella Russia di Lenin

21 dicembre 2014
“Tutto questo si compie in nome del proletariato e della rivoluzione sociale, e segna il trionfo dei nostri costumi bestiali, il sopravvento di quella barbarie asiatica che ci imputridisce internamente …”. Maxim Gorkij ci va giù pesante. Scrive queste righe nel dicembre 1917, a poche settimane dall’assalto al Palazzo d’Inverno, sulle colonne del quotidiano Novaja Žizn’. La situazione che si è creata in Russia dopo la vittoria dei bolscevichi non gli piace affatto. È sorpreso e indispettito, perché deve riconoscere che le valutazioni “tattiche” che più volte ha opposte all’avventurismo leninista si stanno …
Intellettuali e potere nella Russia degli Zar

21 dicembre 2014
Lo sviluppo storico della nazione russa è all’insegna della duplicità. Sono presenti, forse più che in ogni altra nazione europea, direttrici culturali diametralmente opposte. In quanto zona di raccordo tra il mondo europeo e quello asiatico, sotto l’aspetto sia geografico che etnologico, l’area russa finisce per risultare costantemente eccentrica nei confronti di entrambi i continenti. Almeno fino al XVII secolo essa rimane soggetta agli influssi paralleli e discordi di due civiltà in progressiva ed accelerata diversificazione, col risultato di vederli spesso annullarsi o compensarsi …
Postilla all’introduzione a “Intellettuali e potere in Russia”

21 dicembre 2014
La trascrizione della bozza elaborata quarant’anni fa per introdurre “Pensieri intempestivi” non è completa: non ho potuto rintracciare l’ultima parte e non ho sufficiente memoria per ricostruirla, né sinceramente la voglia di farlo. L’originale comunque non si addentrava in analisi politiche e nemmeno dava spazio a considerazioni personali: voleva fornire solo un ausilio “tecnico” per inquadrare storicamente gli articoli di Gorkij e il dibattito nel quale si inserivano. Che era, in quel momento …
A spasso con Pietro

30 novembre 2014
a cura di Giorgio Bello, Angelo Cardona, Diego Cartasegna e Paolo Repetto
Sono già trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Pietro Jannon. Scomparsa è in questo caso il termine più appropriato, perché Pietro improvvisamente si è eclissato alla vista degli amici e ha compiuto l’ultimo tratto del suo percorso in solitudine. Come, del resto, aveva sempre fatto: spariva a metà di una escursione o di un’ascesa …
In bianco e nero

11 agosto 2014
Carissimo Mario, voglio ancora ringraziarti per l’incontro di Gamalero. Mi ha dato l’opportunità di conoscere, oltre ai familiari di Nico, un bel gruppo di persone in gamba. È ancora gente che ha il coraggio di credere nella cultura come occasione d’incontro, anziché venderla come evento. Il riscontro ottenuto nel pubblico fa ben sperare. Ti sono grato anche per un’altra cosa: mi hai spinto a riprendere in mano “Il supplente” e a rileggerlo integralmente, a distanza di forse vent’anni. Mi è piaciuto più ancora della prima volta, ora sono davvero curioso di sapere altro su Puccinelli …
Chi ha paura dell’ebreo cattivo?

30 aprile 2014
Questo è un libretto pasquale. Un tempo ci si scambiavano gli auguri anche per la Pasqua, cartoline con pulcini o uova o campane, meno belle di quelle natalizie perché non c’era la neve, ma comunque gioiose, in odore di primavera. Oggi lo scambio di auguri non va più, si è quasi imbarazzati a farli, si lasciano cadere lì come a …
Chi ha paura dell’ebreo cattivo? (articolo)

30 aprile 2014
Non c’è verso. Malgrado l’età rimango un inguaribile ottimista. Mi muovo sempre nella convinzione che un po’ di buon senso e di onestà intellettuale continui a circolare, almeno negli ambienti che conservano un’idea pre-postmoderna della “cultura” (per intenderci, quelli che non attribuiscono la stessa rilevanza culturale a Vasco Rossi e a Leopardi).Invece le cose non stanno così e avrei dovuto capirlo da un pezzo.
Veniamo ai fatti. Qualche mese fa un amico mi comunica che il …
Lo zen e l’arte di raccontare balle

30 aprile 2014
Una volta chiesi ad Osvaldo quanto ci si impiegasse per raggiungere Dego. Dovevo portare sin là con uno scassatissimo Transit la band del paese, strumenti e amplificazione compresa. Erano le otto passate, si era in inverno e l’esibizione era prevista per le dieci. Rispose: “Dego? Quaranta minuti”. Rimasi interdetto. Sono quasi ottanta chilometri, all’epoca senza un metro di autostrada, tutti tornanti e attraversamenti. Obiettai: “Ma lo sai dov’è Dego? Ci sei mai stato?” Mi zittì …
Non è un paese per rangers

30 aprile 2014
Adoro i film western. Non ne ho mai fatto mistero, chi mi frequenta lo sa. Sa anche che non amo solo i film, ma le colonne sonore, la letteratura, la pittura western, e che per i fumetti del settore sono quasi un’autorità. Sa che quando dico western parlo naturalmente dell’originale, del cinema del Grande Periodo Classico, di John Ford, da Ombre Rosse, possibilmente non ricolorato, a Sentieri selvaggi. E che ci faccio rientrare tutte le ambientazioni spaziali …
Il pellegrinaggio a Lucca

30 aprile 2014
Sono tornato a Lucca Comics a distanza di quarant’anni. Avevo partecipato ad una delle primissime edizioni, quando ancora la manifestazione era una sorta di convegno clandestino per affiliati e si teneva in una palestra. Tramite Franco Fossati, autore di quella che rimane ancora oggi la migliore enciclopedia sull’argomento, scomparso pochi anni dopo, avevo conosciuto il fior fiore dei soggettisti e dei disegnatori. Franco si divertiva a spacciarmi come uno dei massimi esperti italiani …
Leopardi raccontato a mio nipote

30 aprile 2014
È vero: avevo promesso di rispondere con la lotta armata a qualsiasi film o sceneggiato televisivo su Leopardi. Non ho registrato il messaggio come i kamikaze islamici, ma la dichiarazione è stata fatta in pubblico, di fronte agli amici. Per questo mi sento in obbligo, dopo l’uscita de “Il giovane favoloso”, di spiegare loro perché non mi sono ancora immolato in un cinema di provincia e come mai, malgrado ciò, non mi consideri uno spergiuro.
Non mi sono fatto esplodere e non ho mitragliato …
2013
Le serate della Valle del Fabbro

30 dicembre 2013
Una parte delle riflessioni e delle conversazioni ospitate in questo libretto era stata edita, diversi anni fa, in una raccolta dal titolo “Ragguaglio sulla coltura dei semplici”. Ho aggiunto alcuni testi che già comparivano in raccolte …
Introduzione a “Le serate della Valle del Fabbro”

30 dicembre 2013
Una parte delle riflessioni e delle conversazioni ospitate in questo libretto era stata edita, diversi anni fa, in una raccolta dal titolo “Ragguaglio sulla coltura dei semplici”. Ho aggiunto alcuni testi che già comparivano in raccolte già edite, ed altri redatti in …
I mal di pancia della letteratura

30 dicembre 2013
Carissimo Giovanni, scusami per non averti risposto subito, ma sono giorni infami (non devo dirlo a te!). Ho letto la tua tesina. Spero che la destinazione non sia solo quella della Maturità, perché in tal caso avresti sprecato il tuo tempo. Conoscendo i meccanismi, andrà di lusso se qualcuno la leggerà …
Critica della ragione informatica

30 dicembre 2013
Le molte ore trascorse davanti al computer per realizzare questo libretto mi hanno costretto a rimeditare il mio rapporto con la tecnologia. Ne sono scaturite alcune elementari considerazioni, che sarà il caso magari di sviluppare e argomentare meglio in altra sede, ma che vorrei già qui proporre come stimolo, per me e per gli amici, a proseguire lungo il cammino intrapreso. Questo lavoro è stato …
Reazionario controvoglia

30 dicembre 2013
“Reazionario”, controvoglia o no, è un epiteto spregiativo. Da almeno due secoli marchia la posizione concettuale di chi oppone un totale rifiuto alla storia. Quello del reazionario infatti nemmeno rientra nella scala dei possibili atteggiamenti “interni” alla storia stessa, che si …
Reazionario controvoglia [articolo]

30 dicembre 2013
Reazionario”, controvoglia o no, è un epiteto spregiativo. Da almeno due secoli marchia la posizione concettuale di chi oppone un totale rifiuto alla storia. Quello del reazionario infatti nemmeno rientra nella scala dei possibili atteggiamenti “interni” alla storia stessa, che si dispiegano per coppie di opposti, conservatore-rivoluzionario agli estremi, moderato-progressista al centro, spaziando dalla semi immobilità all’accelerazione veloce, ma sono tutti pur sempre …
Credenti pensosi e increduli pensanti

30 dicembre 2013
L’altra sera ho partecipato ad un incontro con Duccio Demetrio. Il tema era intrigante: in cosa credono quelli che non credono. Demetrio portava la testimonianza di un non credente in un contesto, un convegno teologico che si svolgeva in un auditorium parrocchiale, dove tutti (tranne il sottoscritto) erano credenti. L’intervento di Demetrio mi è piaciuto. Lui è una persona distinta, ha una figura elegante e slanciata, folti capelli candidi che incorniciano un volto tirato …
E il povero Abele?

30 dicembre 2013
Quasi mezzo secolo fa, negli “anni formidabili” in cui la mia generazione giocava a cambiare il mondo senza accorgersi che il mondo era già cambiato da un pezzo, per conto suo e nella direzione opposta, io ero molto impegnato a verificare le possibilità di una rappresentazione terrena di quel sogno: ma avevo anche già imparato a prendermi intervalli di istruttiva ricreazione. Avevo ad esempio scoperto che per capire qualcosa della vita era più utile frequentare le aule …
I regali di un tempo

30 dicembre 2013
Avevo già incontrato Patrick Leigh Fermor a dieci anni, ma senza riconoscerlo. Ho dovuto quindi attendere mezzo secolo prima di ritrovarlo. Quella prima volta non lo riconobbi perché il film che le sue gesta avevano ispirato era modesto, la trama appariva improbabile e l’interprete, Dirk Bogarde, non mi era simpatico. Questo l’ho capito dopo, naturalmente, quando Leigh Fermor l’ho incontrato davvero: all’epoca non avevo memorizzato nemmeno il nome …
Ma che razza …

30 dicembre 2013
Salto su tossendo, gli occhi pieni di lacrime. Sono le nove del mattino, sto sdraiato sul greto del Piota e a pochi passi di distanza qualcuno ha cominciato ad arrostire delle salsicce. La brezza diffonde per un raggio di venti metri il fumo della carbonella, aromatizzato al rosmarino. Sono già abbastanza stagionato, non voglio farmi anche affumicare. Chi va al fiume di primo mattino in genere ha poca simpatia per i suffumigi. Se ha scelto quell’ora è perché preferisce un bagno nell’acqua …
Sul buon uso dei gatti (e delle illusioni)

30 dicembre 2013
L’idea di cacciare un gatto dentro un simile marchingegno poteva venire solo al Vil Coyote o ad un Nobel austriaco. Capisco che si tratti di un paradosso, e che il buon Schrödinger voleva solo dimostrare come nello stesso istante una particella elementare possa trovarsi in posizioni diverse …
L’asino di Stevenson e altre storie di viaggio non vissute

30 dicembre 2013
Anni fa, tra la metà e la fine dei settanta, l’esercito italiano decise di darsi un assetto più moderno. I primi ad essere sacrificati alle nuove tecnologie furono i protagonisti della grande guerra, i muli, ancora in forza a migliaia nel corpo degli alpini e nell’artiglieria di montagna. I poveri animali vennero messi all’asta, e venivano via per cifre …
Introduzione a “Tracce”

30 dicembre 2013
Questa rassegna bibliografica è nata almeno quarant’anni fa, prima della comparsa del computer “domestico”. Ho cominciato a redigerla catalogando, accanto alle opere lette e accumulate, le indicazioni che ne scaturivano di ulteriori possibilità di approfondimento e allargamento dei percorsi. Queste indicazioni diventavano automaticamente dei desiderata. In tal modo andavo tracciando degli itinerari che ho poi testardamente perseguito, reperendo col tempo per la quasi totalità i titoli che …
Sentieri in utopia (Bibliografia)

30 dicembre 2013
Andreae, Johann Valentin – Descrizione della repubblica di Cristianopoli (1619) – Napoli, Guida 1983
Bacon, Francis – Nuova Atlantide – Novara, De Agostini 1966
Bellamy Edward – Nell’anno 2000 – Milano, Treves 1891
Boulle, Pierre – Il pianeta delle scimmie – Milano, Mondadori 1978
Boulwer Litton, Edward – La razza ventura – Carmagnola, Arktos 1980 …
Viaggi di carta. La letteratura dei viaggi e delle esplorazioni

30 dicembre 2013
Questa bibliografia non pretende di essere “ragionata”, ma ambisce a risultare quanto meno “ragionevole”: nel senso che propone, con un paio di eccezioni, opere disponibili nella traduzione italiana e abbastanza facilmente reperibili o acquistabili. Che siano tali lo dimostra il fatto che io le ho acquistate o reperite …
Viaggiare (a piedi e non). Postilla 2013

30 dicembre 2013
Per una fertile combinazione di motivi (le cose che ho trovato per caso, quelle che ho ostinatamente cercato e quelle che ho scritto) la letteratura di viaggio ospitata nella parte destra della scaffalatura a tutta parete ha continuato in questi anni a debordare verso sinistra, a conquistare prima nuovi ripiani e poi interi scaffali e a costringermi a periodiche risistemazioni. Dovessi scriverlo oggi, quindi, il capitoletto sul viaggio …
Pullman azzurri nella sera

10 ottobre 2013
Carissimo Mario, lo so che devo trasmettere le mie impressioni immediatamente, senza lasciarle decantare, altrimenti rischio di perderle. Stavolta non ce l’ho fatta, e quindi ti scrivo a freddo. Ad essere sincero stavo quasi ormai per lasciar perdere, temevo di imbandirti una recensione. Per scrupolo ho però riaperto il libro di Nico, sono andato a rileggermi le poesie che mi avevano colpito, poi anche quelle che mi avevano toccato meno, e poi il resto. Ti confesso che …
51 vedute del Monte Tobbio

30 settembre 2013
Questo catalogo è stato realizzato, con diciassette anni di ritardo, da Paolo Repetto e da Fabrizio Rinaldi. La mostra sul Tobbio venne ideata dai Viandanti delle Nebbie nella primavera del 1996, e fu allestita per la prima volta nel dicembre dello stesso anno presso la sala espositiva della Biblioteca di Ovada, in Piazza Cereseto. Era costituita da trentacinque tabelloni …
Perché una mostra dedicata al monte Tobbio?

30 settembre 2013
La domanda suonerà superflua per chi il monte lo ha già salito, una o innumerevoli volte: o anche solo per chi è stato affascinato, nelle occasioni e dalle angolazioni più svariate, dall’inconfondibilità del suo profilo. Ma una spiegazione è dovuta a coloro che non hanno provato né l’una né l’altra emozione …
Fare le pulci

30 maggio 2013
In una storica puntata di “Bontà loro”1 (sto parlando di trentacinque e passa anni fa), schivando gli imbarazzi di un Costanzo visibilmente irritato Sergio Saviane riuscì a tessere un vero panegirico del pidocchio. Lo cantò come protagonista della storia patria, compagno dei nostri fanti nelle trincee della prima guerra mondiale, degli studenti nelle aule delle scuole elementari, degli emigranti sui piroscafi che traversavano l’oceano, di bimbi e adulti nelle povere cucine delle nostre campagne e dei suburbi industriali. Fu una performance epica …
Il cielo stellato e l’etica di Alan Ladd

30 maggio 2013
Non c’è cosa più difficile del far comprendere ad uno studente il senso e la grandezza del “tu devi” kantiano. Non certo per colpa di Kant, che ce l’ha messa tutta per spiegarsi, riuscendoci peraltro benissimo. E nemmeno va tirata in ballo l’inadeguatezza degli insegnanti: ce ne sono anche alcuni (pochi, in verità) che Kant lo hanno capito e lo amano, ma quando si tratta di trasmetterne la lezione etica incontrano gli stessi scogli. Io credo che il problema sia un altro, e che valga per l’etica pressappoco quello che sant’Agostino diceva …
La gita al foro

30 maggio 2013
Sono stato un grande organizzatore di gite scolastiche. Negli anni settanta e ottanta ho guidato gli studenti di un istituto tecnico lungo i corridoi degli Uffizi, nei saloni del Louvre, alla cappella Sistina o per i percorsi contorti dell’Accademia. Fino a quando la succursale in cui insegnavo non ha ottenuto l’autonomia l’ho fatto in barba ad ogni regolamento, da solo o con un altro docente per sessanta allievi, e non ho mai contattato un’agenzia di viaggi. I ragazzi avevano la loro brava tessera degli ostelli e conoscevano tutti i trucchi e …
Muli, gitanti e cavalieri erranti

30 maggio 2013
Il cielo stellato e l’etica di Alan Ladd
Un elogio del dilettantismo
L’asino di Stevenson
Fare le pulci
Osservazioni sulla morale catodica
La gita al foro …
Un elogio del dilettantismo

30 maggio 2013
Immagino che il titolo di questa conversazione susciti qualche perplessità. Vengo a tesservi l’elogio del dilettantismo in un’epoca in cui da ogni parte si fa appello alla professionalità: se non di un’eresia, potrebbe avere il sapore di una provocazione e, quel che è peggio, di una provocazione del tutto gratuita. È meglio quindi sgombrare subito il campo da aspettative o interpretazioni fuori misura. La mia sarà una semplice riflessione ad alta voce, nel corso della quale parlerò di cose in cui …
Epifanie sotto vetro

22 aprile 2013
Carissimo Mario,
avrei dovuto buttare giù queste riflessioni a caldo, la sera stessa dell’incontro-conferenza-conversazione (o che diavolo era). Sono uscito dal centro di cultura con la testa piena di domande – e di risposte – che facevano ressa: domande che ti avrei posto subito, non fosse stato per l’urbanità minima di lasciare un po’ di spazio anche agli altri (a dire il vero non ne abbiamo lasciato molto, e pochissimo anche a te. Ad un certo punto avevi l’aria di un maestro che ha scatenato la discussione tra gli allievi e …

