2017
Della misura giusta

30 dicembre 2017
Il titolo di questo quaderno è preso a prestito da J. B. Scott Haldane (Della misura giusta, Garzanti 1987, traduzione letterale dell’originale). Ho aggiunto il punto interrogativo perché in questo modo, con una strizzatina d’occhio …
Al paese di Bengodi

30 dicembre 2017
Il mercatino di Borgo d’Ale è diventato un appuntamento imperdibile. Aspetto da un mese all’altro la terza domenica, e non ci sono impegni o circostanze che tengano. La vince con i matrimoni, le comunioni e ogni tipo di evento culturale, e questo va da sé, li diserterei comunque, ma anche ormai con le occasioni di scampagnate e ritrovi con gli amici. È il tempo sacro che ritorna …
Cocco Bill contro i trafficanti di utopie

30 dicembre 2017
Qualche settimana fa è comparsa in edicola una riedizione dei fumetti di Jacovitti (non è la prima, ma questa sembra filologicamente molto accurata, e farà felici estimatori e collezionisti). Al primo numero era allegato il poster di uno di quei paginoni deliranti e congestionati dove l’autore stipava inimmaginabili bizzarrie. Sono cose che conosco e che mi divertono da …
Da questa distanza

30 dicembre 2017
La luce mattutina entra incerta nella stanza (e nelle poesie “giovanili”) di Tonino: scialba, già stanca, in ritardo. Lo stesso fanno i rumori: sono al più brusii opachi, bisbigli (è minima/ dell’esistenza la voce), scalpiccii malinconici sul pavimento o sul selciato dei vicoli. Il resto è silenzio, rotto solo dal vento, qualche volta da un clacson, ma subito riavvolgente …
Fuori garanzia

30 dicembre 2017
La settimana scorsa mi sono recato al magazzino di Media Word per far riparare un elettrodomestico in garanzia. Naturalmente non ero riuscito a rintracciare lo scontrino d’acquisto – era già molto che avessi ancora l’elettrodomestico – quindi le speranze di sistemarlo gratis erano decisamente poche. E invece è accaduto il miracolo. Essendo titolare …
La danza del rinoceronte

30 dicembre 2017
Leonardo ha portato a scuola una ricerca su Mario Moretti. Quando mi ha chiesto di aiutarlo sono rimasto allibito. Pensavo potesse trattarsi di Nanni Moretti, o del Moretti della birra, ma mi ha fatto vedere sul diario e c’era scritto davvero Mario. A quel punto dubitavo di trovare qualcosa …
L’accelerato per Busto Arsizio

30 dicembre 2017
Caro Dario, vedi un po’ come l’età ti cambia la percezione della vita (e del trasporto su rotaia). Sai che domanda mi è venuta spontanea vedendo il fotogramma col tizio che corre dietro il treno? …
Mazze e silenzi

30 dicembre 2017
Per piantare i pali mio nonno Paulin usava una mazza da undici chili. Chi ha provato ad alzarne una normale, di quelle da cinque o da sette, sa di cosa sto parlando. La prima volta che ho preteso di usarla anch’io mi sono disarticolato una spalla. È vero, non avevo ancora quindici anni, ma a quell’età ero già piuttosto scafato, e soprattutto …
Provaci ancora, Wile!

30 dicembre 2017
Da quando l’ho sgombrato da circolari ministeriali e adempimenti e organi collegiali il cervello viaggia che è una meraviglia, a ruota libera. E visto che gli orizzonti si sono comunque ormai ristretti, gli capita sempre più frequentemente di tornare a fare tappa in luoghi della memoria quasi cancellati, e di ripercorrerli con uno sguardo disincantato. Il venir meno dell’incanto non produce …
Volersi bene

30 dicembre 2017
Riporto l’aneddoto come lo raccontava mia madre, che era filologicamente correttissima (a differenza di mio padre, che partiva sempre da fatti veri ma tendeva poi a ricamarci sopra), integrato magari da qualche brandello di memoria infantile. All’epoca, primi anni cinquanta, frequentavo l’asilo delle signorine Gandino …
Ideologie coloniali

30 dicembre 2017
Nel resoconto dei suoi primi approcci con gli indigeni delle Antille, Colombo ci anticipa attraverso alcune significative considerazioni i tratti che caratterizzano l’atteggiamento futuro dei colonizzatori. Egli annota: “Prendevano tutto quello che loro si regalava, e davano assai volentieri di tutto quello che avevano; ma parvemi che potessero dare ben poca cosa …
L’età d’oro del viaggio scientifico

30 dicembre 2017
Nelle precedenti conversazioni si è parlato di viaggi metaforici e di viaggi immaginari. Ripartiamo da questi ultimi, ma solo per dire che una componente immaginaria in realtà è presente in ogni viaggio, e soprattutto nel racconto che del viaggio si fa. Ed è molto presente …
Sei incontri su la scienza e i viaggi

30 dicembre 2017
Ho raccolto in questo volumetto i testi di sei conferenze tenute nel periodo marzo-aprile 2008 presso la Biblioteca civica di …
Storia della filosofia e filosofia della storia

30 dicembre 2017
Bentornati. Per l’ennesima volta, a costo di abusare della vostra pazienza, vorrei cambiare un po’ il programma e trattare un argomento …
Tracce. La letteratura di viaggio e …

30 dicembre 2017
Questa rassegna bibliografica è nata almeno quarant’anni fa, prima della comparsa del computer “domestico”. Ho cominciato a redigerla …
Macchie di colore

30 novembre 2017
Mi capita spesso di percorrere la regionale numero 10, quella che da Alessandria porta ad Asti. Non è una strada panoramica: attraversa con esasperante lentezza l’ultimo lembo occidentale della pianura padana, un paesaggio di un piattume unico, e ai suoi bordi non c’è molto da vedere, se non un numero sbalorditivo di ragazze accampate con sedie e tavolini agli incroci …
Quando lo sguardo diventa storto

24 novembre 2017, con Fabrizio Rinaldi
Chi ha partecipato all’esperienza di Sottotiro review, o ha comunque sfogliato quella rivista, sa che gli autori coltivavano ancora, solo vent’anni fa, la presunzione (e l’illusione) di essere un corpo estraneo, una pietra d’inciampo per una società che viaggiava …
Il mondo nelle mani degli stolti

30 giugno 2017
“Il mondo è nelle mani degli imbecilli. Ce ne siamo accorti, ma non c’è ragione di allarmarsi”. È scritto nella quarta di copertina di un libro di …
I figli del deserto

2 maggio 2017
Carissimo Dario, mi sa che abbiamo aperto una rubrica molto privata. Potremmo intitolarla “Il contrappunto”, oppure “Universi paralleli”. L’idea mi diverte, e soprattutto mi offre qualche motivazione a scrivere in un periodo di assoluta siccità. Non che scrivere sia obbligatorio, altrimenti non sarebbe un piacere, ma non …
La vera storia della guerra di Troia

30 marzo 2017
Ho raccolto in queste pagine i frutti delle conversazioni tenute presso il Centro Universitario del Ponente, a Pegli, nell’anno …
Aiace e l’ombra

30 marzo 2017
Che peso hanno i miti adolescenziali nella nostra vita? Ci formiamo imitando i nostri eroi, o essi sono solo lo specchio del nostro carattere? Ovvero, per andare alla madre di tutte le domande: prevale in noi la determinazione genetica o l’apprendimento culturale? Non lo so, non sono né un biologo né un filosofo: l’unica risposta che mi sentirei di dare è quella dettata dal buon senso …
La discesa dal Monte Analogo

30 gennaio 2017
Carissima Lucia, ricordi la chilometrica mail che ti ho inviato qualche mese fa, quella in cui si parlava di Maffesoli e dei deliri post-moderni …
Interstizi

30 gennaio 2017
Carissima,
senti questa: ci riguarda da vicino. Tu ancora non lo sai, e io stesso ne sono venuto a conoscenza solo qualche giorno fa, ma stiamo vivendo un’utopia interstiziale. Suona come una malattia, un’ulcera duodenale o un’artrite reumatoide, invece è una condizione spirituale: è il vivere un’utopia “liquida”, che “permea il presente …
2016
Fuori stagione

30 dicembre 2016
In un primo momento volevo titolare questa mini-raccolta “Saldi di mezza stagione”, ma suonava poco scaramantico. Suggerisce aspettative per un’altra metà di un tempo che non mi spetta di diritto: se arriverà, sarà un regalo …
Reazioni acide

30 dicembre 2016
Non ho ancora richiuso la porta che Sandro è già sprofondato nella dondolo. Dovrò mettere un cartello e incorniciarlo, come per i libri dati in prestito. “La dondolo non è riservata agli ospiti, neppure agli amici”. Non mi piace conversare trincerato dietro la scrivania: sono meno rilassato, divento professorale e mi agito sulla poltroncina …
Sottolineature

30 dicembre 2016
È strano parlare di “fatica” a proposito di un libro di George Steiner. Steiner è una certezza, un maestro di stile oltre che di pensiero e di buon uso della memoria. Dopo la scomparsa di Isaiah Berlin è rimasto l’ultimo di quei “sapienti” ai cui scritti ci si accosta avendo apparecchiata di tutto punto la tavola, perché non vanno divorati, ma assaporati con rispetto: dalla sua lettura non si esce mai appesantiti, al contrario …
Una raccolta di silenzi

30 dicembre 2016
Prima di leggere il Disciplinare di Mario Mantelli (Bravomerlo, 2012) dello haiku sapevo poco o nulla (e nemmeno ero curioso di saperne di più). Più che un genere poetico mi sembrava un gioco cervellotico, a livello di settimana enigmistica, e confermava semmai la mia immagine dei giapponesi come gente strana, fanatica dell’autocontrollo e delle costrizioni. Il Disciplinare mi ha fatto scoprire un modo diverso di guardare …
Introduzione a “Fenomenologia”

30 dicembre 2016
La Fenomenologia dello spirito lermese raccoglie piccoli tasselli di quella ininterrotta storia di me che ho cominciato a scrivere già sessant’anni fa, nei primi componimenti delle elementari. Considerazioni, racconti, aneddoti, ritratti di amici vivi o scomparsi, prendono lo spunto da …
Non aprite quella porta!

30 dicembre 2016
Autunno, cadono i miti. Già lo scorso anno avevo dato l’addio a quello della mia invulnerabilità: ieri sera è stata la volta dell’inviolabilità della casa. Un ammiratore ha pensato bene di dare un’occhiata all’interno senza disturbare. Per sapere che era deserta gli è bastato assicurarsi, dal portone spalancato del cortile, che non ci fossero auto e che le …
Rottamazioni

30 dicembre 2016
L’oggetto di questo scritto è perfettamente riassunto in quel “A piedi … per libera strada … a condurmi ove io voglia” dei versi posti in esergo. È la diversa percezione del significato del camminare che si origina nell’età moderna e si diffonde poi nel passaggio a quella contemporanea. Ne ho seguite le tracce nelle testimonianze …
Senectudo

30 dicembre 2016
Ieri mattina ho rimesso in funzione il vecchio Pasquali. Per molti il Pasquali sarà un perfetto sconosciuto, qualcuno magari assocerà il nome all’eccezionale filologo che fu maestro di Timpanaro: per me invece è il trattorino …
La più grande avventura

30 novembre 2016
Questa non è una storia del cinema western. Va chiarito subito perché il sottotitolo potrebbe trarre in inganno (certo, sarebbe stato più appropriato Una storia privata e il cinema western, però teneva separati due temi che in realtà si intrecciano) …
Due lezioni sulla storia inglese

30 ottobre 2016
Il testo prende spunto da una conferenza tenuta agli studenti del Liceo Scientifico “Amaldi” e dell’Istituto Professionale “Boccardo” di Novi Ligure nel dicembre 2007. Non è la trascrizione letterale, ma non si discosta dai temi e dai modi della trattazione …
Leggeri come le pietre

2 aprile 2016
Carlo Levi ha titolato un suo romanzo-reportage Le parole sono pietre. Non so se si tratti di un conio originale o di una citazione: è comunque un bellissimo titolo, che si autolegittima immediatamente perché colpisce davvero come una pietra. E lascia il segno. Lo si può però interpretare in mille modi, e infatti da sessant’anni continua ad essere saccheggiato e piegato agli usi più diversi (è quello che sto facendo anch’io). Può significare, ad esempio, che le parole pesano …
Postilla sulla leggerezza

2 aprile 2016
Mi accorgo che il mio intervento (Leggeri come le pietre) ha sforato di molto i tempi previsti, risultando probabilmente tutt’altro che leggero. Il che mi fa sorgere un dubbio. A dire il vero è lo stesso che da qualche tempo torna sempre, qualsiasi argomento io affronti. Potrei tenermelo, ma non mi sembra corretto, e comunque ormai siamo in ballo. Quindi sarò irrituale e mi porrò io stesso la domanda …
2015
Di spalle e con lo zaino

30 dicembre 2015
Ogni volta che salgo il Tobbio trovo un pezzo di Pietro Jannon. Non ossa o brandelli di equipaggiamento, ché purtroppo non è morto dove gli sarebbe piaciuto, ma spezzoni di memoria, fotogrammi di sentieri percorsi assieme. È capitato anche ieri, quando a metà percorso mia figlia, senza nemmeno allungare troppo, mi ha lasciato ad ammirarne le spalle e il passo deciso e a meditare mesto sul trascorrere del tempo …
Giorni ariosi e vicoli oscuri

30 ottobre 2015
Un paese ci vuole. Non fosse altro per l’emozione di tornarci. Anche solo con la memoria, anzi, meglio solo con la memoria, se lo si vuole ritrovare. Io non potrei scrivere poesie sul mio paese. Ho continuato a viverci dopo aver smesso da un pezzo di viverlo. L’ho visto dapprima lentamente trasformarsi, esplodere nell’ultimo quarto del secolo scorso e infine riaddormentarsi, ma …
Lo stato dell’arte

30 marzo 2015
Carissimo Mario, dì la verità, l’aspettavi. Ormai sei rassegnato al ruolo di corinzio. Non mi accade con tutti, anzi; la coazione a commentare gli ‘eventi’ scatta come un riflesso condizionato soltanto nelle occasioni che condividiamo. Un motivo ci sarà. (c’è senz’altro, e ne abbiamo già parlato). Vengo subito al dunque. L’evento valenzano dell’altro giorno era di quelli che di norma lasciano il tempo che trovano. Solo …
Pensare con i piedi

30 gennaio 2015
Incamminarsi
L’Italia a piedi
Altre passeggiate (Appendice 1)
Il mondo a piedi
Camminatori leggendari (Appendice 2) …
Incamminarsi

30 gennaio 2015
Non sono stato affetto sempre da determinismo ambulatorio; credo di non esserlo neppure oggi, sebbene approfitti di ogni occasione per mettere in moto le gambe. In compenso ho attraversato tutte le fasi di cui si parlerà nelle pagine che seguono: un’infanzia …
L’Italia a piedi

30 gennaio 2015
Sui prussiani pesa un vecchio pregiudizio e, dal momento che quasi nessuno sa dove si trovi effettivamente la Prussia, il pregiudizio ha finito per essere esteso a tutte le popolazioni della fascia più orientale e settentrionale della Germania. Forse è colpa di Federico II, o di Von Clausewitz e di Bismarck (che peraltro erano tra gli …
Il mondo a piedi

30 gennaio 2015
L’oggetto di questo scritto è perfettamente riassunto in quel “A piedi … per libera strada … a condurmi ove io voglia” dei versi posti in esergo. È la diversa percezione del significato del camminare che si origina nell’età moderna e si diffonde poi nel passaggio a quella contemporanea. Ne ho seguite le tracce nelle testimonianze letterarie, scegliendo …
Altre passeggiate

30 gennaio 2015
Non ho notizia di altri che abbiano percorso a piedi l’intera penisola prima di Johann Gottfried Seume, né italiani né stranieri. Qualcuno l’avrà senz’altro fatto, ma con uno spirito diverso da quello che in queste pagine stiamo cercando di cogliere (penso a soldati, pellegrini, mercanti, ecc.), e proprio per questo non ne ha scritto …
Camminatori leggendari

30 gennaio 2015
Non voglio stilare una graduatoria dei più forti camminatori di ogni tempo. Al di là dell’impossibilità di farlo, non avrebbe senso nemmeno pensarlo. Voglio soltanto rievocare un paio di personaggi formidabili, ai quali ho accennato nelle pagine precedenti e le cui imprese hanno dell’incredibile, sia per le distanze coperte che per le condizioni …

