Maurizio Castellaro, i testi

2022

Biografie e bibliografie

8 dicembre 2022
Provo ad andare al nocciolo della questione. Perché si scrive? Camillo Sbarbaro, presente nell’ultimo Ritratti di famiglia dei Viandanti, risponde ironicamente: “si scrive per essere notati, e si continua a scrivere perché si è noti”. Proprio lui che per cercare di fare i conti con la figura paterna ha scritto poesie che valgono vent’anni di sedute psicoterapiche

Beppe

28 novembre 2022
Fenoglio è morto a quarant’anni, e chissà quante righe meravigliose avrebbe scritto ancora se fosse vissuto più a lungo, come il suo amico Calvino, ad esempio. Però fumava come un turco, tutto il giorno e tutte le notti che passava sveglio a scrivere nella sua casa di Alba, e queste cose alle volte le

Attorno al fuoco

1 novembre 2022
Ma lo troviamo o no il coraggio di dire che ne abbiamo piene le tasche di questa digitalizzazione che invade tutti gli aspetti della nostra vita? Comunicazione, lavoro, cultura, sesso, gioco. Si può smaterializzare tutto e condividere tutto con un miliardo di solitari fruitori degli stessi contenuti. Un grande risparmio, un grande guadagno. E se tutto

Madri. Nero al buio. Visioni. Sogni. Caduta

26 settembre 2022, con Angela Cresta


Ariette e altre brezze

25 settembre 2022
Le “ariette” sono «un contrappunto leggero e ironico alle corpose riflessioni pubblicate di solito sul sito. Un modo per dare un piccolo contributo “laterale”

Dal fortino

22 agosto 2022
Nella disperata solitudine dei vent’anni, il mondo ha bussato alla mia porta attraverso le voci di Radio Tre: giri di pensiero a cui non ero ancora pronto, bibliografie da memorizzare, conversazioni con uomini saggi e spiazzanti, argomenti inattesi, musica da imparare a riconoscere alle prime note… Credo che la mia fedeltà

Un brindisi

22 agosto 2022
Nella disperata solitudine dei vent’anni, il mondo ha bussato alla mia porta attraverso le voci di Radio Tre: giri di pensiero a cui non ero ancora pronto, bibliografie da memorizzare, conversazioni con uomini saggi e spiazzanti, argomenti inattesi, musica da imparare a riconoscere alle prime note… Credo che la mia fedeltà negli anni a Radio Tre abbia

A volte

26 giugno 2022
A volte ci sono giornate di grazia in cui la verità, le cose e i pensieri improvvisano un concertato di cui si perde la memoria perché non si è mai abbastanza svelti a scriverne le note. Momenti in cui sembra che Spinoza, Hegel, Cristo e Nietzsche abbiano pensato lo stesso pensiero (per quanto a temperature diverse). La musica si sta già allontanando, riesco ancora

Salvatore

10 aprile 2022
Salvatore il siracusano mi ha appena augurato su whatsapp una buona Domenica della Palme inviandomi l’immagine di una bella colomba in arrivo con tanto di ramo d’ulivo e luce sacra. Sta cercando di trovare un lavoro. Nel suo cv ci sono scritte tante cose ma non che, capo degli ultras, da anni entra e esce di galera poiché ogni tanto gli capita di rompere qualche testa


2021

Una candela accesa

11 dicembre 2021
C’era un tempo in cui arte, poesia e letteratura erano espressione di una comunità che condivideva valori e certezze, orizzonti di senso politici e religiosi. In alto stava Dio, appena sotto Trono e Altare. Lo confermavano chiaramente pittori

Sulla collina

11 dicembre 2021
Un Edoardo Sanguineti d’annata (1974), polemizzando ironicamente con Alberto Moravia, evidenzia i rischi che si corrono a prendere come modello di intellettuale Amleto che, con il suo “essere o non essere?” consapevole e vile diventa figura del divorzio tra ideologia e prassi, tra cultura e politica. “Morire, dormire

Ciascuno cresce solo se sognato

1 novembre 2021
Ieri il meteo dava sole per oggi. Ho sentito il mio amico, medico, ultra-sessantenne anche lui, entrambi appassionati di fotografia, sia analogica che digitale. Ci siamo detti: usciamo, si va su verso Cimaferle, Moretti, Bric Berton; facciamo un po’ di foto, c’è il sole, due bei palmi di neve nei prati, nei boschi gli alberi sono nudi e i torrenti

Di corsa (a Giancarlo Soldi)

1 novembre 2021
Il padre lo sognava ciclista, ma Giancarlo preferiva scegliersi da solo le salite da affrontare, e infatti si sognava pittore. Ma in fondo, nel suo modo saggio e bambino, Giancarlo il sogno di papà lo ha realizzato negli infiniti ciclisti che ha disegnato nella sua vita. Nel suo gesto incantato il quadro dei corridori in corsa somiglia

Nel vortice

2 ottobre 2021
Durante il mio recente viaggio a Napoli all’inizio ho fatto fatica a risintonizzarmi sulle frequenze della mia città del cuore. Poi mi hanno

Leggero

2 ottobre 2021
Ma insomma cosa vogliono da noi gli dei della Grecia? Perché li ritroviamo dappertutto, cos’hanno ancora da dirci questi meravigliosi fiori recisi dalla loro terra, dal loro tempo? Per anni mi sono chiesto il motivo di questa inspiegabile passione per la mitologia greca, cresciuta quasi a dispetto della mia formazione kantiana. Solo

Al fondo

16 agosto 2021
“Essere o non essere”? Il dubbio amletico si incide nella nostra pelle davanti ai resti del teschio di nostro padre, o di nostro nonno. Non uno dei mille anonimi teschi “memento mori” dei quadri napoletani o dei sotterranei siciliani: un teschio che

A Roberto

16 agosto 2021
Calasso, il Grande Elleno che da poco ha smesso di scrivere, ci ricorda che la scrittura è stata donata agli uomini da Cadmo, il fenicio che aveva salvato Zeus, e sembra questione che ci riguarda poco, se dimentichiamo che l’Italia del Sud a quei tempi si chiamava Grecia. La prima colonia in Italia l’hanno fondata a Ischia nell’VIII secolo a.C. i greci

L’unico vizio

30 maggio 2021
Anche nel post-cristianesimo può essere utile riflettere sui vizi capitali, perché i Padri della Chiesa che li codificarono sapevano bene cosa era l’uomo. Rivediamoli al volo, si sono quasi tutti trasformati in virtù. La gola è il presupposto della cultura dominante del buon cibo, la lussuria virtuale governa la maggior parte del traffico

Inferni e Oltre

30 maggio 2021
L’Inferno non è tema da Ariette, ma azzardo salendo sulle spalle di qualche gigante, perché il bello dell’Arte è che ci rende un poco geniali consentendoci di ripensare i pensieri dei Geni. L’Inferno di Dante lo ritrovo ad esempio nel Lager nazista, grazie al “Canto di Ulisse” che Primo Levi traduce al compagno polacco in francese, mentre insieme portano la marmitta della

Quei cretini di Dunning e Kruger

16 agosto 2021
I Viandanti delle Nebbie sono da sempre consapevoli della prevalenza del cretino, tanto da auspicare emendanti spedizioni di massa alla chiesa francese che ospita il sarcofago di San Menulfo, antico miglioratore delle sinapsi di chiunque introduca il capo nel suo apposito orifizio. Dò il mio picco

Due sentenze

16 agosto 2021
In Kafka e in Svevo è presente una scena molto simile: due padri trattano con violenza il figlio un istante prima di morire. Ne “La condanna” di Kafka le ultime parole del padre al figlio sono: “Ti condanno ad essere affogato!”. Ne “La coscienza di Zeno”, con un ultimo sforzo papà Cosini schiaffeggia il figlio. È interessante osservare il modo diverso in cui questo

Troppo zucchero fa male?

16 agosto 2021
Un mio amico, musicista dilettante, superati i 60 anni si è licenziato, si è sposato con entusiasmo, e ora pubblica regolarmente su YouTube fragili e delicate canzoni d’amore di sua recente composizione. Anche Stefano Bollani, il pianista dio della musica, non nasconde alle telecamere la sua felicità personale mentre canta

Ritorno a Tex

11 marzo 2021
Non l’avrei mai detto, eppure mi sono ritrovato a comprare su Ebay 200 numeri di Tex per poco più di 100 euro. Per uno che ha avuto l’imprinting al fumetto western con Ken Parker (l’anti Tex per definizione) bisogna ammettere che deve significare qualcosa. Eppure è da un po’ che prima di chiudere gli occhi scelgo le storie di Aquila della Notte

Tuoni e fulmini

11 marzo 2021
Durante un incontro di gruppo il formatore ha chiesto di disegnare la storia del proprio percorso professionale, immaginandolo come una strada inserita in un paesaggio simbolico (curve, salite, montagne, blocchi, pericoli, discese, aiuti, cartelli, ecc.). Eravamo una ventina

Evoluzioni

11 marzo 2021
Per secoli li hanno catturati e costretti con la violenza a salire sulle nostre navi. Oggi per fare un viaggio molto simile sono loro a mettersi in fila, pagando con tutti i soldi che hanno (e con quelli che non hanno ancora). È l’evoluzione del capitale, baby


2020

La fuga di Paperino

20 dicembre 2020, con Angela Cresta

Archimede sulla spiaggia di Ortigia

11 dicembre 2020
Ciao Paolo, c’è un autore che non so quanto tu conosca. È Lawrence Durrell.
Nasce nel 1912 a Jalandhar, in India, a quei tempi ancora colonia inglese, perché il padre, ingegnere ferroviario, sta lavorando alla costruzione della ferrovia. La ferrovia per Darjeeling

Ad Ovada c’era il mare

18 novembre 2020, con Angela Cresta

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